Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/50: Revisione parziale della legge sulle epidemie · 179 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione sulla revisione parziale della legge sulle epidemie (LEp)
GDK, AG, BE, BL, BS, FR, GL, GR, JU, LU, NW, OW, SG, SH, SO, TG, VD nonché VKS aggiungono
che nelle disposizioni dell’ordinanza si devono limitare le restrizioni all’utilizzo dei dati della CIP ai fini del relativo monitoraggio, garantendo comunque il rispetto della legge sulla protezione dei dati.
Per GDK, AG, BE, BL, BS, FR, GL, GR, JU, LU, NW, OW, SG, SH, TG e VD è positivo che la Confederazione possa rilevare la quota di persone vaccinate sussidiariamente ai Cantoni.
avsga, BAV, BLAV, GSASA, PharmaSuisse, Sphf e SVPh, pur approvando la possibilità accordata anche alla Confederazione di rilevare dati sulle vaccinazioni, ritengono che nel presente articolo vi siano ancora aspetti da chiarire. Sotto il profilo della salute pubblica, questi attori reputano inoltre necessario verificare nella LEp le responsabilità e il finanziamento per quanto riguarda la messa a disposizione di un sistema di controllo complementare automatizzato dello stato vaccinale (check vaccinale), che dovrebbe essere impostato come soluzione opt-out e consentire di generare dati statistici anonimi ai fini del monitoraggio vaccinale.
EKIF nonché IDS NE, SGSH, SPHD, SSI e SSPH+ chiedono la precisazione secondo cui l’UFSP mette a disposizione un certificato di vaccinazione elettronico. AHS, PINK CROSS e SGCH esigono che l’UFSP rilevi autonomamente la quota di persone vaccinate, se ciò risulta necessario per completare o paragonare i dati a livello regionale o nazionale.
EKIF nonché IDS NE, SGSH, SPHD, SSI e SSPH+ ritengono importanti sia il rilevamento di dati supplementari in relazione a caratteristiche sociodemografiche sia la documentazione della vaccinazione da parte delle strutture di vaccinazione e auspicano una soluzione opt-out. Chiedono parimenti che i dati di cui al capoverso 5 siano raccolti ed elaborati in una banca dati anonimizzata, affinché i Cantoni e l’UFSP possano analizzare regolarmente queste informazioni e avvalersene come basi per gli scopi elencati all’articolo 24a. Pure SAMW auspica una soluzione opt-out, anche per poter contattare persone in relazione a progetti di ricerca approvati dal profilo etico. Ritiene inoltre che la legge debba consentire esplicitamente un impiego secondario di dati personali relativi alla salute di pazienti che non hanno potuto dare il loro consenso (analogamente alla legge sulla ricerca umana [LRUm], art. 34). Reputa infine necessario definire a livello di ordinanza una soluzione transitoria valida finché la CIP non sarà pienamente operativa.
LB e MV chiedono lo stralcio dell’articolo. LIBERTÉ auspica lo stralcio dei capoversi 1, 2 e 4. FS ritiene necessario informare su eventuali effetti collaterali. VB esprime scetticismo riguardo all’efficacia dell’anonimizzazione dei dati e intravede un elevato rischio di abusi in tal senso.
BE, SG nonché SSK chiedono se in linea di principio le autorità di perseguimento penale possano ottenere i dati relativi all’assistenza giudiziaria (art. 43 segg., 194 e 195 CPP) nell’ambito del procedimento penale.
EKIF nonché SPHD e SSPH+ auspicano che nel monitoraggio rientrino anche gli effetti collaterali gravi delle vaccinazioni.
SAMW e Swiss TPH desiderano un sistema nazionale unitario di monitoraggio delle vaccinazioni e chiedono che, in linea di principio, i dati delle vaccinazioni siano resi accessibili in forma anonimizzata ai fini del monitoraggio e della ricerca.
SBK e SVBG ritengono importante che il consenso sia facoltativo.
Secondo AR i sistemi e le piattaforme necessari per le vaccinazioni e i test dovrebbero essere predisposti e messi in funzione su scala nazionale prima che si verifichi una situazione di emergenza.
GE chiede che la disposizione di cui al capoverso 5 sia estesa anche ad altre strutture di vaccinazione e non si limiti ai centri di vaccinazione.
NE osserva che l’anonimizzazione dei dati prevista al capoverso 4 non dovrebbe impedire di incrociare i dati derivanti dall’indagine ambientale (art. 33).
VD chiede che sia precisato quali dati le autorità cantonali sono autorizzate a elaborare in virtù delle basi legali e a rilevare in virtù del consenso espresso dalla persona interessata.