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Consultazione 2023/57: Pacchetto di ordinanze agricole 2024/Politica agricola a partire dal 2022 (PA22+) · 126 pagine

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Ordinanza concernente la ricerca agronomica «%ASFF_YYYY_ID»

3Essa è in particolare orientata alle esigenze:

a. delle persone e delle organizzazioni attive nell’agricoltura e nella filiera alimentare, nella formazione e nella consulenza agricola;

b. dei consumatori;

c. dell’Amministrazione.

Sezione 2: Stazione di ricerca agronomica Agroscope

Art. 3 Organizzazione

1Il direttore dell’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG) assicura la direzione strategica di Agroscope.

2Agroscope è diretto da un responsabile.

3Il campus di ricerca centrale di Posieux è la sede principale del Consiglio di direzione nonché il centro per le infrastrutture di laboratorio e la tecnologia di ricerca così come per la ricerca sugli animali, sulle derrate alimentari e sulla nutrizione.

4I centri regionali di ricerca di Changins e Reckenholz si occupano di selezione vegetale e sviluppo varietale, agroecologia e risorse naturali, protezione dei vegetali e sistemi di coltivazione campicoli.

5Le stazioni sperimentali decentrate si occupano di questioni di ricerca orientate all'applicazione e alla pratica nel rispettivo contesto locale, in collaborazione con servizi cantonali, associazioni di categoria e istituti di ricerca. Possono essere temporanee.

6L’UFAG emana un regolamento interno e delle competenze concernente la conduzione, l’organizzazione, i compiti e le competenze di Agroscope.

Art. 4 Compiti di Agroscope

1Agroscope ha i seguenti compiti:

a. ricerca e sviluppo a favore dell’agricoltura e della filiera alimentare;

b. predisposizione delle basi decisionali per la legislazione della Confederazione, perizie, valutazioni e monitoraggio ai sensi della ricerca settoriale della Confederazione;

c. compiti esecutivi nell’ambito della legislazione sull’agricoltura e di convenzioni con altri Uffici federali.

2Agroscope rende accessibili agli interessati e al pubblico i risultati della propria attività, in particolare mediante la consulenza, la collaborazione in seno alle stazioni sperimentali, l’insegnamento, pubblicazioni con orientamento pratico e scientifiche, perizie, manifestazioni e offerte di perfezionamento professionale, per quanto interessi pubblici o privati preponderanti non vi si oppongano.