Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/57: Pacchetto di ordinanze agricole 2024/Politica agricola a partire dal 2022 (PA22+) · 250 pagine
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Ordinanza sui pagamenti diretti
Dispendio amministrativo: praticamente invariato perché le norme non devono essere adeguate e viene modificato soltanto il valore di riferimento. Sul piano esecutivo non cambia nulla, la gestione dei dati rimane invariata.
Protezione degli investimenti: è quasi integralmente garantita sia per i Cantoni sia per le aziende. I sistemi possono essere adeguati senza grande dispendio, è sufficiente una parametrizzazione del valore di riferimento, sostituendo la superficie coltiva con la superficie coltiva aperta. La consulenza e l’esecuzione si svolgono secondo regole già note. Anche per le aziende le regole non cambiano. Gli investimenti in adeguamenti della rotazione delle colture sono protetti e il volume delle SPB può essere ridotto in modo flessibile.
Variante 3: mantenimento della disposizione vigente: 3,5 per cento di SPB sulla superficie coltiva
Descrizione
Sul 3,5 per cento della superficie coltiva vengono predisposte SPB. Questa variante si riferisce alla disposizione vigente la cui entrata in vigore è stata posticipata al 1° gennaio 2025.
Valutazione
Efficacia della misura: l'impatto sulla biodiversità previsto per l'attuazione dell’Iv.Pa. 19.475 e i conseguenti effetti positivi sulla protezione dei vegetali e sulla riduzione degli apporti di sostanze nutritive rimangono invariati.
Maggiore flessibilità per le aziende: non viene garantita maggiore flessibilità.
Dispendio amministrativo: nessun cambiamento.
Protezione degli investimenti: è totalmente garantita sia per i Cantoni sia per le aziende.
Variante 4: stralcio dell’esigenza relativa al 3,5 per cento di SPB sulla superficie coltiva
Descrizione
L’esigenza PER relativa alla quota del 3,5 per cento sulla superficie coltiva non viene introdotta.
Valutazione
Efficacia della misura: senza pressioni per l'attuazione dell’esigenza relativa alla quota del 3,5 per cento di SPB sulla superficie coltiva, il previsto miglioramento della biodiversità sulla superficie coltiva potrebbe non verificarsi e di conseguenza le lacune a livello di preservazione e promozione della biodiversità non potrebbero essere colmate. In questo modo verrebbe altresì azzerato il contributo al raggiungimento degli obiettivi di riduzione dei rischi associati ai prodotti fitosanitari e delle perdite di sostanze nutritive.
Maggiore flessibilità per le aziende: le aziende non devono adempiere un’esigenza PER in più.
Dispendio amministrativo: si riduce.
Protezione degli investimenti: i Cantoni e le aziende hanno investito inutilmente.
Valutazione complessiva delle varianti
Il computo di molte altre superfici nella quota del 3,5 per cento di SPB sulla superficie coltiva (variante
1) comporterebbe un elevato dispendio amministrativo associato a maggiori controlli nelle aziende e a una riduzione considerevole nell’efficacia della misura. Nel contesto attuale il computo di siepi, boschetti campestri e rivieraschi del livello qualitativo II sarebbe concepibile perché queste superfici sono già chiaramente definite e l’attuazione potrebbe avvenire con i sistemi d’informazione sull’agricoltura esistenti. Per garantire un’attuazione semplice dovrebbero essere computate tutte le superfici di questo tipo di un'azienda situate nelle zone di pianura e collinare, indipendentemente dal fatto che si trovino o meno sulla superficie coltiva. Le siepi nonché i boschetti campestri e rivieraschi sono defi-