Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/60: Modifica della legge federale concernente il conferimento del carattere obbligatorio generale al contratto collettivo di lavoro (attuazione delle mozioni 20.4738 Ettlin «Proteggere il partenariato sociale da attacchi inaccettabili» e 21.3599 CET-N «Trasparenza sui mezzi finanziari delle commissioni paritetiche») · 14 pagine

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1 Contesto

La mozione Ettlin è stata adottata il 14 dicembre 2022 da entrambe le Camere federali. La mozione chiede al Consiglio federale di modificare la LOCCL in modo che le disposizioni del contratto collettivo di lavoro (CCL) dichiarato di obbligatorietà generale in materia di salario minimo, tredicesima e diritto alle vacanze prevalgano su quelle divergenti del diritto cantonale.

Il 24 gennaio 2024 il Consiglio federale ha aperto la procedura di consultazione sulla modifica della legge federale concernente il conferimento del carattere obbligatorio generale al contratto collettivo di lavoro (LOCCL; RS 221.215.311).

Il progetto in consultazione è una conseguenza dei mandati che il Parlamento ha affidato al Consiglio federale in adozione della mozione 20.4738 Ettlin «Proteggere il partenariato sociale da attacchi inaccettabili» e della mozione 21.3599 della Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio nazionale (CET-N) «Trasparenza sui mezzi finanziari delle commissioni paritetiche»1.

2 Contenuto dell’avamprogetto in consultazione

Il Consiglio federale propone di modificare l’articolo 2 numero 4 LOCCL permettendo di conferire il carattere obbligatorio generale alle disposizioni dei CCL che definiscono salari minimi inferiori a quelli previsti nelle leggi cantonali. Il progetto interessa solo il salario minimo perché i Cantoni non hanno il compito di emanare norme sulle vacanze o sulla tredicesima mensilità.

Sia nel parere alla mozione che durante i dibattiti parlamentari il Consiglio federale si è opposto a questo progetto ritenendo che tale modifica vada contro diversi principi dell’ordinamento giuridico svizzero, come la ripartizione delle competenze tra i Cantoni e la Confederazione e il principio di legalità, entrambi garantiti dalla Costituzione. Di conseguenza il Consiglio federale propone al Parlamento di non adottare il progetto .

3 Procedura di consultazione

La procedura di consultazione si è svolta dal 24 gennaio al 1° maggio 2024. I Cantoni, i partiti politici, le associazioni mantello dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna che operano a livello nazionale, le diverse associazioni dell’economia e le associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori sono stati invitati a prendere posizione. Questa procedura è stata inviata a 171 destinatari. Il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) ha ricevuto 105 prese di posizione, presentate qui sotto.

Destinatari/partecipanti Invitati Prese di posizione ricevute 1 Cantoni (incl. CdC2) 2726

2 Partiti politici 104

Associazioni mantello dei Comuni, delle 3 città e delle regioni di montagna che 31

operano a livello nazionale 4 Associazioni mantello dell’economia 85

5 Altre cerchie interessate 12369

1 Per visualizzare i risultati della consultazione relativa all’attuazione della mozione della CET-N ci si deve riferire al rapporto relativo.

2 Conferenza dei Governi cantonali 3/14