Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/72: Modifica della legge sugli agenti terapeutici (LATer) · 69 pagine
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le applicazioni. LUKS chiede che le informazioni siano disponibili in forma leggibile dall’essere umano, come codice QR e/o in forma di codice leggibile a macchina.
ZG, AeG BL, AeG SG, AGZ, AVKZ, BAV, BBV, BEKAG, BüAeV, FMC, FMCH, FMH, GLAEG, GSASA, IPAG eHealth, MedGes BS, MFE, Pharmavalais, SGAI, SGAIM, SGED, SGH, SNM, SRO,
SSAPM, SVHA, UNION, VBSAE e VSAO chiedono termini di transizione appropriati.
Protezione dei dati
Interpharma chiede che si tenga conto dei requisiti di sicurezza e protezione dei dati. PSS, USS, ASOS, EKK, GELIKO, Oncosuisse e SSR sottolineano l’importanza della protezione dei dati. H+, Insel e Unimedsuisse sottolineano la necessità di stabilire regole chiare per proteggere la privacy dei pazienti. KS-GR sottolinea che i pazienti devono acconsentire al trattamento dei dati.
Responsabilità e competenze dei professionisti della salute e dei pazienti AVKZ, BAV, FMC, GSASA, KSA, LAV, ONP, PharmaSuisse, Pharmavalais, SDV, Sphf e SVPh
sottolineano che è necessario distinguere tra la compilazione e l’aggiornamento di un piano farmacologico e la riconciliazione farmacologica per quanto riguarda le competenze e i doveri dei professionisti della salute. ZH, GR, IPAG eHealth e MFÄF fanno inoltre presente che solo professionisti medici con le conoscenze e le competenze necessarie possono procedere alla valutazione e alla riconciliazione di un piano farmacologico. SO si chiede se tutti i professionisti della salute siano qualificati per effettuare un controllo delle interazioni. PSS chiede che venga definito con precisione quali persone hanno le competenze necessarie per effettuare una riconciliazione farmacologica e come vengono regolamentate le responsabilità e i meccanismi di feedback.
Analogamente TI fa presente che la responsabilità della compilazione e dell’aggiornamento di un piano farmacologico è distribuita tra troppi professionisti e dovrebbe ricadere sulla persona che dispensa i medicamenti. Anche BL, SH, TG, VD, VS, JU e KAV ritengono che la responsabilità della compilazione e dell’aggiornamento del piano farmacologico sia affidata a troppi professionisti, il che può portare a
una scarsa efficienza. ARTISET (con le associazioni di categoria CURAVIVA, INSOS e YOUVITA)
e Public Health chiedono un chiarimento delle responsabilità. BL e KAV chiedono inoltre trasparenza nel piano farmacologico per tutti i professionisti della salute, poiché altrimenti non è possibile adempiere ai propri doveri professionali. FMC fa inoltre presente che occorre esaminare la totalità dei medicamenti dal punto di vista delle competenze e delle responsabilità. Analogamente VS, ASSGP, AVKZ, BAV,
BBV, GSASA, HIN, LAV, ONP, Pharmavalais, Scienceindustries, SDV, Sphf, PharmaSuisse e
SVPh chiedono di chiarire la questione della responsabilità e tutti, tranne Scienceindustries e ASSGP, chiedono di chiarire l’obbligo dei pazienti di collaborare. BBV chiede inoltre di fare presente che i pazienti hanno il dovere di collaborare e che è necessario ottenere il consenso al trattamento dei dati da parte dei pazienti previa informazione. Analogamente Dr. B. Bugnon UniGe e KS-GR sottolineano che i pazienti devono essere invitati a collaborare. GELIKO sottolinea l’importanza del coinvolgimento dei pazienti. IG eMediplan fa presente che il successo dipende in larga misura dal fatto che i pazienti
indichino tutti i medicamenti. AeG BL, AeG SG, AGZ, BEKAG, BüAeV, FMH, GLAEG, HIN, MedGes BS, SGAI, SGED, SGH, SNM, SRO, SSAPM, SVHA, UNION e VSAO fanno inoltre presente che i
pazienti hanno il dovere di collaborare e devono anche dichiarare la loro automedicazione. AeG BL,
AeG SG, AGZ, BEKAG, BüAeV, FMCH, FMH, GLAEG, HIN, KS-GR, MedGes BS, SGAI, SGED,
SGH, SNM, SRO, SSAPM, SVHA, UNION, VBSAE e VSAO sottolineano inoltre che l’obbligo di tenere un piano farmacologico non può essere derivato dagli obblighi esistenti per i professionisti della salute. PSS, USS e VASOS sottolineano che, sebbene i pazienti debbano collaborare attivamente, la responsabilità del piano farmacologico deve ricadere sui fornitori di prestazioni. PSS chiede inoltre che i pazienti abbiano sempre pieno accesso ai propri dati sanitari. Anche NE chiede che l’aggiornamento del piano farmacologico sia eseguito solo dalle persone autorizzate a dispensare medicamenti soggetti all’obbligo di prescrizione. Allo stesso modo FMC chiede che le persone che fanno solo uso di