Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/72: Modifica della legge sugli agenti terapeutici (LATer) · 69 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 33Fedlex · Rapporto sui risultati
Insel sottolinea che la mancanza di una digitalizzazione standardizzata rende difficile l’attuazione. H+, Insel, SPD e Unimedsuisse chiedono che in casi individuali un medico possa discostarsi da una dose calcolata. Analogamente GR fa presente che gli strumenti CDS non sostituiscono il professionista della salute nel decidere la terapia farmacologica e non dovrebbero pertanto prescrivere decisioni cliniche.
KSA sottolinea che i medicamenti a basso potenziale di rischio, esentati dall’obbligo di utilizzare il calcolatore dei dosaggi, dipendono da altri fattori come l’età e la forma di somministrazione e che SPD dovrebbe essere incaricata di redigerne l’elenco. Analogamente KS-GR chiede che negli strumenti CDS siano visualizzati anche altri parametri, come la quantità di principio attivo per peso corporeo. Inoltre Medbase e VSVA fanno presente che i farmacisti necessitano di ulteriori dati, come i valori di laboratorio, le indicazioni ecc. e chiedono pertanto una verifica del formato di scambio.
ZG chiede un termine transitorio adeguato.
Costi / Rimunerazione
Curafutura ritiene che gli oneri rientrino nei costi di produzione e siano compensati dalle tariffe ordinarie.
KSA fa presente che i calcolatori dei dosaggi rientrano tra i dispositivi medici e il relativo obbligo di certificazione, che comporta costi aggiuntivi.
ZH chiede che gli oneri aggiuntivi per i Cantoni per i nuovi strumenti digitali siano spiegati e implementati senza incidere sulle finanze, se necessario attraverso un controfinanziamento della Confederazione.
FMCH, KS-GR e Medswiss.net sottolineano che l’onere e i costi aggiuntivi dovrebbero essere
rimunerati. Analogamente AVKZ, BAV, LAV, ONP, PharmaSuisse, Pharmavalais, SDV, Sphf, Spitex
e SVPh chiedono che sia garantito l’indennizzo dei fornitori di prestazioni. EKJ, IG eHealth, IPAG eHealth e SGP chiedono che il Consiglio federale e i partner tariffali creino le condizioni quadro finanziarie e gli incentivi finanziari per i fornitori di prestazioni, in modo che questi possano operare gli investimenti necessari ed erogare le prestazioni supplementari. KSA chiede che i costi siano presi in considerazione nelle tariffe o che il finanziamento sia garantito in un’altra forma. AVKZ, BAV, LAV, ONP, PharmaSuisse, Pharmavalais, Sphf e SVPh chiedono che l’uso off-label prescritto negli strumenti CDS sia rimunerato automaticamente dall’AOMS.
AeG BL, AeG SG, AGZ, BBV, BEKAG, BüAeV, FMH, GLAEG, KS-GR, MedGes BS, Medswiss.net, MFE, SGAI, SGAIM, SGED, SGH, SNM, SRO, SSAPM, SVHA, UNION, VBSAE e VSAO fanno
presente che la rimunerazione dei costi per i trattamenti ambulatoriali non è stata chiarita. AOVD, Dr.
JP. Robert, GHV, GIV, GMC, GMTVD, GNV, GOHIRV, GPV, GRCO, GRSVM, GVCP, GVG, GVPPEA,
PSPE e SVM sottolineano che l’indennizzo per il lavoro amministrativo supplementare non è ancora chiaro. GSASA, Kinderspital ZH e PEDeus accolgono con favore l’avamprogetto, ma sottolineano che i costi dovrebbero essere regolamentati il più rapidamente possibile, anche se la rimunerazione rientra nell’ambito di applicazione della LAMal e quindi non è disciplinata contestualmente alla revisione parziale della LATer. Analogamente H+, Insel e Unimedsuisse chiedono di chiarire le modalità di compensazione dei costi di investimento.
Ulteriori osservazioni SO, SP, AVKZ, BAV, GSASA, Interpharma, LAV, ONP, PharmaSuisse, Pharmavalais, SDV, Sphf,
PSS e SVPh chiedono che gli strumenti CDS vengano utilizzati anche al di fuori della pediatria per altri usi off-label e per gruppi vulnerabili.