Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/75: Ordinanza sulla guida automatizzata (OGA) e ordinanza sugli aiuti finanziari per promuovere soluzioni innovative per la circolazione su strade pubbliche (OAFC) · 7 pagine
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Riferimento: ASTRA-511-05.1-15/2/11ASTRA-D-F8B23401/1274
1 Situazione iniziale
Il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) sostiene le innovazioni nel settore dell’energia, dei trasporti e dell’ambiente attraverso mandati di ricerca o aiuti finanziari già in base al diritto vigente. Dal momento che i temi legati all’innovazione interessano spesso numerosi ambiti tematici, gli Uffici del DATEC collaborano strettamente fra loro all’attuazione operativa delle attività di promozione.
Negli ultimi anni, in relazione alla macrotendenza della digitalizzazione e alla mobilità intelligente, è tuttavia emerso che la Confederazione non ha la possibilità di promuovere mediante aiuti finanziari soluzioni innovative per i trasporti sulle strade pubbliche. Ciò che è possibile fare da molti anni e con forte ritorno di valore aggiunto grazie ai progetti pilota e di dimostrazione finanziati dall’Ufficio federale dell’energia (UFE) nel settore dell’energia e attuati dall’Ufficio federale dei trasporti (UFT) nel settore dei trasporti pubblici, non è invece possibile nell’ambito della mobilità intelligente su strade pubbliche a causa della mancanza di una sufficiente base legale.
Con l’articolo 105a della legge sulla circolazione stradale (LCStr), il Parlamento ha creato la base legale per concedere aiuti finanziari finalizzati alla promozione di soluzioni innovative per i trasporti sulle strade pubbliche. Il capoverso 5 dello stesso articolo incarica inoltre il Consiglio federale di stabilire le altre prescrizioni a livello di ordinanza. In attuazione di tale disposizione la presente ordinanza consente di sostenere impianti pilota e di dimostrazione o progetti per la sperimentazione di innovazioni tecnologiche (di seguito denominati «P+D») che il richiedente non potrebbe realizzare senza sovvenzioni.
Nel percorso che porta dall’ideazione alla commercializzazione, un prodotto attraversa diversi stadi di sviluppo e/o di maturazione. I P+D subentrano dopo la fase di ricerca, ma sono in genere ancora lontani da un’introduzione sul mercato (cfr. fig. 1). Comportano pertanto oneri che, semmai, saranno coperti solo in futuro, per cui a volte le piccole imprese innovative non hanno i mezzi sufficienti prefinanziarli, tanto che l’idea non raggiunge nemmeno la fase di progetto.
Caratteristiche dei progetti pilota e di dimostrazione
Figura 1: Estratto da «UFE – Programma pilota e di dimostrazione» www.bfe.admin.ch/bfe/it/home/ricerca-e-cleantech/programma-pilota-e-di-dimostrazione.html 2/7 ASTRA-D-CEB13401/890