Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/87: Modifica della Legge federale sull’assicurazione contro gli infortuni (LAINF) per quanto riguarda il finanziamento della Fondazione fondo per le vittime dell’amianto (Fondazione EFA) · 9 pagine

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coperto. Per evitare che quest’ultima esaurisca anzitempo i mezzi finanziari e per garantire il sostegno alle vittime dell’amianto, è necessario agire rapidamente.

2. Diritto comparato

La pericolosità delle fibre di amianto è nota anche in molti altri Paesi e ha portato a divieti di utilizzo. Per esempio, l’Unione europea (UE) ha introdotto un divieto globale dell’amianto nel 200517, ma alcuni suoi Stati membri lo avevano già messo al bando tempo prima. Nell’UE è in corso l’elaborazione di una Strategia europea per la rimozione dell’amianto (ESRAA) che contempla una proposta legislativa riguardante il riconoscimento delle malattie professionali comprese tutte le malattie conosciute legate all’amianto, incluse norme minime per le procedure di riconoscimento e norme minime per l’indennizzo delle vittime di malattie professionali legate all’amianto18. Inoltre, gli Stati membri sono invitati a promuovere la creazione di associazioni di pazienti e associazioni sindacali per le vittime di malattie correlate all’amianto al fine di sostenere le persone toccate e le loro famiglie, e si chiede loro di aumentare i finanziamenti per risarcire le vittime di malattie correlate all’amianto, al fine di garantire una copertura sufficiente dei costi diretti, indiretti e umani della malattia19.

I singoli Stati che prevedono eventuali risarcimenti li hanno regolamentati in modo diverso. La Francia, per esempio, ha costituito un fondo chiamato Fonds d’Indemnisation des Victimes de l’Amiante (FIVA). Le domande possono essere presentate semplicemente sul relativo sito web. Se accolte, le indennità vengono calcolate utilizzando un approccio unico valido per tutti. Dal primo versamento effettuato nel 2003, il FIVA ha risarcito più di 100 000 richiedenti per un importo complessivo di oltre 7 miliardi di euro20.

3. Punti essenziali del progetto

Per creare le basi legali necessarie affinché l’INSAI possa effettuare versamenti alla fondazione EFA, occorre introdurre un nuovo articolo 67b nella LAINF.

Come esposto sopra, i mezzi che servono per la sua attività principale, ossia i proventi dell’incasso dei premi netti e dei premi supplementari secondo l’articolo 92 LAINF, non possono essere utilizzati, per cui per sostenere finanziariamente la fondazione EFA l’INSAI dovrebbe impiegare le eccedenze dei ricavi ai sensi dell’articolo 63 capoverso 5 lettera f LAINF provenienti esclusivamente dall’assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali. Sulla base di questo stesso articolo, la decisione finale sul sostegno finanziario e la fissazione del relativo importo competono al consiglio dell’INSAI.

17 Infografica - L'impatto dell'amianto sulla salute dei lavoratori - Consiglio europeo (europa.eu); (consultato da ultimo il: 17.10. 2023)

18 Risoluzione del Parlamento europeo del 20 ottobre 2021 recante raccomandazioni alla Commissione sulla protezione dei lavoratori dall'amianto (2019/2182(INL)) (europa.eu), C 184/51; (consultato da ultimo il: 17.10. 2023)

19 Risoluzione del Parlamento europeo del 20 ottobre 2021 recante raccomandazioni alla Commissione sulla protezione dei lavoratori dall'amianto (2019/2182(INL)) (europa.eu), C 184/56; (consultato da ultimo: il 17.10.2023)

20 Victimes de l'amiante et indemnisation, êtes-vous éligible? (fiva.fr) (consultato da ultimo il: 17.10. 2023)