Progetti posto in consultazione e rapporto
Consultazione 2023/9: Promozione dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione negli anni 2025–2028 (Messagio ERI 25–28) · 215 pagine
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di costi nell’impiego di fondi pubblici mantenendo o aumentando la qualità. Secondo l’articolo 40 capoverso 2 LPSU, un settore ha costi particolarmente onerosi se le spese a esso relative rappresentano una parte importante delle spese complessive del settore universitario svizzero. Su tale base, il Consiglio delle scuole universitarie ha definito settore con costi particolarmente onerosi la medicina umana e veterinaria. Tuttavia, nel periodo di sussidio 2025–2028 la ripartizione dei compiti non si limiterà soltanto a questo settore ma interesserà anche strumenti interdisciplinari e intersettoriali che generano a loro volta costi elevati, tra cui i) infrastrutture e servizi per generare, elaborare e archiviare dati e informazioni scientifici; ii) calcolatori con elevate capacità di calcolo (high performance computing); iii) tecnologie di imaging e iv) allevamento e sperimentazione animale. In questo senso, il Consiglio delle scuole universitarie raccomanda alla Confederazione di considerare la possibilità di finanziare infrastrutture comuni in virtù dell’articolo 47 capoverso 3 LPSU. Le domande vanno presentate nell’ambito dell’elaborazione della Roadmap svizzera per le infrastrutture di ricerca 2023 (cfr. allegato 4) e devono soddisfare i criteri stabiliti nella tabella di marcia oltre che quelli previsti dall’articolo 52 dell’ordinanza concernente la legge sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero (O-LPSU). In ogni caso, devono fornire la prova di un coordinamento a livello nazionale e di un aumento dell’efficienza senza perdite di qualità. Trattandosi di un finanziamento iniziale, il finanziamento federale per le domande approvate in questo periodo è limitato al periodo 2025-2028 e non può essere prorogato.
Finanze
Conformemente a quanto stabilito dalla LPSU, la Confederazione sostiene le scuole universitarie nell’attuazione delle misure summenzionate attraverso tre strumenti di promozione: sussidi di base, sussidi per gli investimenti edili e per le spese locative (inclusi sussidi per infrastrutture comuni) e sussidi vincolati a progetti. Inoltre, le scuole universitarie, in competizione le une con le altre, possono ottenere indirettamente altri fondi della Confederazione attraverso le attività di promozione del FNS e di Innosuisse e attraverso i programmi quadro dell’UE di ricerca e innovazione o le misure transitorie e complementari nazionali (cfr. n. 2.7 segg.).
Sussidi di base
I sussidi di base alle università cantonali e alle scuole universitarie professionali sono determinati dalla CSSU nel quadro delle pianificazioni finanziarie della Confederazione e dei Cantoni (cfr. ordinanza CSSU del 20 maggio 2019108 sui costi di riferimento). Per il calcolo, la CSSU si basa in primo luogo sui costi di riferimento per studente e per gruppo di settori di studio. Per costi di riferimento si intende la spesa necessaria per garantire un insegnamento di elevata qualità basato sulla ricerca. Questi costi si compongono dei costi medi dell’insegnamento e di una quota dei costi della ricerca (costi totali della ricerca dedotti tutti i fondi di terzi di FNS, Innosuisse, UE, altri uffici federali, privati ecc.). La quota dei costi della ricerca imputabile ai costi dell’insegnamento è variabile e tiene conto non solo delle specificità delle università (U) e delle scuole universitarie professionali (SUP) ma anche, nei limiti dei fondi disponibili, di quanto stabilito dal Consiglio delle scuole universitarie per il coordinamento della politica universitaria svizzera (cfr. n. 2.5 «Obiettivi» e