Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/92: Revisione totale dell’ordinanza sui prodotti fitosanitari e revisione dell’ordinanza sulle tasse dell’USAV · 49 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 37Fedlex · Rapporto sui risultati
Donne professioniste dell’ambiente, Greenpeace Svizzera, Kantonaler Bienenz¸chterverein Schaffhausen, CDPNP, Associazione piccoli e medi contadini, Amici della Natura Svizzera, Naturwaldstiftung, Pro Natura, Federazione svizzera di pesca, PSS, Fondazione Pusch, Fondazione Future 3, Stiftung zum Schutze unserer Flederm‰use in der Schweiz, Verband Bernischer Bienenz¸chtervereine, Verband Thurgauer Bienenz¸chtervereine, Verein Landwirtschaft mit Zukunft, Verein ohne Gift, Vision Landwirtschaft e WWF Svizzera chiedono di aggiungere due lettere all’articolo, per conferire all’UFAM la competenza di valutare gli effetti dei PF sugli organismi non bersaglio, sul suolo e sulle api, nonchÈ di esaminare l’impatto sull’ambiente di un’omologazione in situazione d’emergenza.
La richiesta di ampliare i compiti dell’USAV nell’articolo 144 (cfr. anche art. 145) Ë stata avanzata dai Cantoni FR, LU, SG, SH, TG e dalle organizzazioni 4 Aqua, Agrarallianz, apisuisse, Aqua Viva, Arbeitsgemeinschaft der Wasserwerke Bodensee-Rhein, Arbon Energie AG, Medici per l’ambiente, Bioterra, Biovision Fondazione per lo sviluppo ecologico, BirdLife Svizzera, EAWAG, Donne professioniste dell’ambiente, Greenpeace Svizzera, Kantonaler Bienenz¸chterverein Schaffhausen, CDPNP, Associazione piccoli e medi contadini, Amici della Natura Svizzera, Naturwaldstiftung, Pro Natura, Federazione svizzera di pesca, PSS, Stadtwerke Winterthur, Fondazione Future 3, Fondazione Pusch, Stiftung zum Schutze unserer Flederm‰use in der Schweiz, Verband Bernischer Bienenz¸chtervereine, Verband Thurgauer Bienenz¸chtervereine, Verein Landwirtschaft mit Zukunft, Verein ohne Gift, Vision Landwirtschaft, VSAG e WWF Svizzera.
PoichÈ i punti trattati nell’articolo 145 lettera a numeri 2, 5 e 7 riguardano l’ambiente, i Cantoni AR, BL, FR, GE, GR, LU, SG, SH, TG, TI, VS e ZH, 4 Aqua, Agrarallianz, apisuisse, Aqua Viva, Arbeitsgemeinschaft der Wasserwerke Bodensee-Rhein, Arbon Energie AG, Medici per l’ambiente, Bioterra, Biovision Fondazione per lo sviluppo ecologico, BirdLife Svizzera, EAWAG, Donne professioniste dell’ambiente, PVL, Greenpeace Svizzera, Kantonaler Bienenz¸chterverein Schaffhausen, CDPNP, Associazione piccoli e medi contadini, Amici della Natura Svizzera, Naturwaldstiftung, Pro Natura, Federazione svizzera di pesca, PSS, Stadtwerke Winterthur, Fondazione Future 3, Fondazione Pusch, Stiftung zum Schutze unserer Flederm‰use in der Schweiz, Verband Bernischer Bienenz¸chtervereine, Verband Thurgauer Bienenz¸chtervereine, Verein Landwirtschaft mit Zukunft, Verein ohne Gift, Vision Landwirtschaft, ACCS, VSAG e WWF Svizzera propongono di trasferire l’articolo 145 lettera a numero 2 all’articolo 143. Quasi tutti i partecipanti summenzionati chiedono di trasferire all’articolo 143 anche la lettera a numero 5, ad eccezione dei Cantoni BL, GE, GR, TI e l’ACCS che propongono di trasferire invece la lettera a numero 7.
EAWAG e VSAG ritengono che l’articolo 147 debba essere integrato con disposizioni che impongono a tutti i servizi di valutazione di verificare attivamente se siano disponibili nuove conoscenze che impongono una nuova valutazione.
Capitolo 2: Cantoni (articoli 153-154)
I Cantoni AI, BE, GR, SO, ZG e la COSAC sono contrari all’articolo 153 capoverso 3, nonostante sia gi‡ presente nel diritto attuale. Auspicano un ulteriore restringimento dei compiti di esecuzione e sorveglianza dei Cantoni alle attivit‡ effettivamente eseguibili. Anche il Cantone LU respinge l’ampliamento di cui al capoverso 3 e propone di mantenere la formulazione attuale.
I Cantoni AG, AR, BE, BS, GE, SH, SO, TG e i servizi cantonali per i prodotti chimici sostengono che, ai sensi dell’articolo 81 OPChim, la verifica della scheda di dati di sicurezza sia un compito della Confederazione. L’articolo 153 capoverso 2 – diversamente dalle disposizioni dell’OPChim – assegna ai Cantoni la verifica della scheda di dati di sicurezza dei PF, malgrado sia la SECO ad avere la competenza tecnica