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Consultazione 2023/97: Rapporto sull’efficacia 2020–2025 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni · 124 pagine

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Rapporto sull’efficacia 2020–2025 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni Situazione iniziale e contenuto

1 Situazione iniziale e contenuto

1.1 Introduzione

La Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni (NPC) è entrata in vigore il 1° gennaio 2008. Nel suo ambito le relazioni finanziarie tra la Confederazione e i Cantoni hanno subito una riforma fondamentale. Essa comprendeva l’assegnazione dei compiti pubblici e la ridistribuzione delle risorse pubbliche tra i due livelli dello Stato (perequazione finanziaria in senso stretto) e perseguiva due obiet- tivi: eliminare le disparità tra Cantoni per quanto riguarda la capacità finanziaria e aumentare l’efficienza nell’esecuzione dei compiti statali. Con la NPC sono stati separati numerosi compiti finora finanziati congiuntamente dalla Confederazione e dai Cantoni e i finanziamenti comuni rimanenti sono stati riorganizzati in modo più efficiente. L’allora nuova perequazione finan- ziaria in senso stretto comprende la perequazione delle risorse, la perequazione dell’aggravio geotopografico e sociodemografico, nonché la compensazione dei casi di rigore. La perequa- zione delle risorse intende equilibrare le disparità per quanto riguarda la capacità finanziaria dei Cantoni. Essa si compone della perequazione verticale delle risorse, finanziata dalla Confedera- zione, e della perequazione orizzontale delle risorse, alimentata dai Cantoni finanziariamente forti. La compensazione degli oneri indennizza i Cantoni che in determinati settori di compiti presentano costi strutturali eccessivi. La compensazione dei casi di rigore è limitata nel tempo e impedisce che i Cantoni finanziariamente deboli vengano penalizzati dal nuovo sistema intro- dotto nel 2008. Dal 2016 il suo volume è ridotto ogni anno in misura corrispondente al 5 per cento dell’importo iniziale.

Nel 2020 e nel 2024 sono stati introdotti due ulteriori strumenti temporanei. Le misure di atte- nuazione limitano le ripercussioni finanziarie della riforma della perequazione finanziaria 2020. I versamenti sono distribuiti proporzionalmente tra i Cantoni finanziariamente deboli, in fun- zione del numero di abitanti. I pagamenti avvengono nel periodo 2021–2025 e sono finanziati dalla Confederazione. I contributi complementari riducono gli effetti dell’adeguamento della perequazione delle risorse nel quadro della riforma fiscale e finanziamento dell’AVS (RFFA). A tal fine, per gli anni 2024–2030 la Confederazione mette a disposizione un importo annuo pari a 180 milioni.

La LPFC prevede che il Consiglio federale presenti periodicamente un rapporto sull’esecuzione e sull’efficacia della perequazione finanziaria nazionale. Il Consiglio federale ha pubblicato il primo rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni nel mese di novembre 2010 per gli anni 2008–2011, nel marzo 2014 il secondo rapporto per gli anni 2012–2015 e il terzo rapporto nel marzo del 2018 per il periodo 2016–2019. Il presente quarto rapporto informa sul grado di raggiungimento degli obiettivi della perequazione fi- nanziaria nazionale nel periodo 2020–2025 e servirà al Parlamento, tra l’altro, come base per stabilire le modifiche che si rendessero eventualmente necessarie.