Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/104: Iniziativa popolare «Per l'uguaglianza delle persone con disabilità (Iniziativa per l'inclusione)» e controprogetto indiretto · 47 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 43Fedlex · Rapporto esplicativo

Adeguamenti nell’ambito dell’AI

Mezzi ausiliari

Gli adeguamenti previsti nell’ambito dei mezzi ausiliari avranno ripercussioni sul per- sonale della Confederazione. Le procedure di aggiudicazione e il confronto con i prezzi praticati all’estero comporteranno un notevole carico di lavoro. Non è possibile stimare in modo attendibile i costi delle procedure di aggiudicazione, che dipendono fortemente dal numero e dal tipo di mezzi ausiliari interessati. Inoltre, l’UFAS dovrà ripetere queste procedure di aggiudicazione a intervalli regolari e stipulare convenzioni direttamente con i produttori di mezzi ausiliari. È prevista una nuova procedura di richiesta concer- nente l’iscrizione da parte dell’AI dei mezzi ausiliari che possono essere rimborsati.

Secondo le stime attuali del DFI (UFAS), questi nuovi compiti comporteranno un au- mento delle spese per il personale dell’ordine di 360 000 franchi all’anno, pari a 2 ETP. In virtù dell’articolo 67 LAI, l’importo sarà finanziato dal Fondo di compensazione AI, il che significa che non vi saranno ripercussioni finanziarie per la Confederazione.

Contributo per l’assistenza e progetti pilota

Poiché il contributo della Confederazione non dipende dall’evoluzione delle uscite dell’assicurazione, le modifiche proposte non avranno alcuna ripercussione finanziaria per la Confederazione. I costi supplementari per l’AVS, stimati tra 0,3 e 1,6 milioni di franchi all’anno, saranno a carico della Confederazione nella misura del 20,2 per cento, il che equivale a un importo che si situa tra 60 600 e 0,32 milioni di franchi all’anno (art. 103 LAVS).

8.3 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni, per le città, gli agglomerati e le regioni di montagna

Le ripercussioni dell’avamprogetto di legge sull’inclusione per i Cantoni sono difficili da valutare. Sulla base di diversi studi e dell’esperienza di alcuni Cantoni, la fase di attua- zione dovrebbe comportare, almeno in un primo tempo, costi supplementari, in parti- colare per l’adeguamento delle basi legali e l’elaborazione degli strumenti di pianifica- zione e dei piani d’azione. Gli effetti sarebbero probabilmente minimi per i Cantoni che negli ultimi anni hanno già adeguato il loro dispositivo di aiuto alle persone con disabilità (introduzione del finanziamento indiretto, diversificazione dell’offerta). Per quanto ri- guarda la promozione dell’autonomia abitativa e in particolare il finanziamento delle offerte ambulatoriali, i Cantoni continuerebbero a disporre di un ampio margine di ma- novra per adempiere i loro obblighi derivanti dal diritto internazionale. A seconda delle opzioni scelte, potrebbero attuare le misure previste senza costi supplementari o ridi- stribuendo le risorse disponibili.

Per quanto riguarda le modifiche proposte nell’AI, né le disposizioni relative ai mezzi ausiliari dell’avamprogetto né quelle relative ai progetti pilota avranno ripercussioni per i Cantoni.