Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/16: Revisione totale dell’Ordinanza della SEFRI sulle prescrizioni minime in materia di cultura generale nella formazione professionale di base · 82 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 29Fedlex · Rapporto sui risultati
BBZB Heimbach LU e BBZG Sursee appoggiano l’abolizione del lavoro d’approfondimento per la formazione professionale di base biennale e propongono di arrotondare la nota complessiva al decimale.
VPOD auspica il ripristino e il rafforzamento dell’articolo 6 lettera a e l’abolizione dell’articolo 6 lettera b, nonché il mantenimento del lavoro finale, sebbene adattato per le formazioni professionali di base biennali. Propone che il lavoro finale conti per un terzo della nota del campo di qualificazione «cultura generale».
AR, BL, FR e GR ritengono che anche le persone in formazione professionale di base biennale dovrebbero fare un lavoro finale, perché diversamente verrebbe meno l’ostacolo al diploma. Una nuova forma di lavoro finale, di portata più limitata, darebbe a queste persone un importante senso di realizzazione alla conclusione della loro formazione professionale di base.
GR ritiene che la prevista abolizione del lavoro finale crei una disparità di trattamento tra le persone in una formazione formalizzata e i candidati ammessi direttamente alla procedura di qualificazione
(art. 32 OFPr). FR è del parere che il mantenimento di un lavoro finale consentirebbe di regolamentare la procedura di qualificazione anche per i candidati ammessi al di fuori dei cicli di formazione disciplinati e per i candidati che ripetono l’esame.
FPS e LCH ritengono non sia chiaro come l’auspicata valorizzazione dell’ICG sia compatibile con l’abolizione dell’esame finale o del lavoro finale nella formazione professionale di base biennale.
BB Winterthur si rammarica dell’abolizione dell’esame finale di ICG nella formazione professionale di base biennale. Il lavoro finale è visto come un’opportunità per collegare la competenza linguistica alla quotidianità professionale delle persone in formazione. La sua abolizione è in contrasto con l’enfasi data all’importanza della lingua nel PQI.
BBZ Herisau, BBZB e BFS Lenzburg propongono l’introduzione di un lavoro finale per la formazione professionale di base biennale. A parere di BBZ Herisau, il lavoro finale dà alle persone in formazione professionale di base biennale un importante senso di realizzazione alla conclusione del loro apprendistato. BBZB è dell’opinione che un lavoro finale sia il modo ideale per apprendere e consolidare competenze metodologiche, informatiche, sociali e personali indispensabili, oltre che per promuovere il pensiero progettuale. Con la rinuncia al lavoro finale si impedisce una promozione generalizzata delle competenze sopra citate e non si tiene conto delle pari opportunità. BFS Lenzburg motiva la proposta come preparazione a un eventuale passaggio a una formazione professionale di base triennale o quadriennale.
LCH ritiene coerente la rinuncia a un lavoro finale nella formazione professionale di base biennale, sia in termini di permeabilità sia per quanto riguarda l’auspicato orientamento alle competenze.
Lettera b
NE accoglie con favore l’abolizione dell’esame di ICG, coerente con la visione dell’acquisizione di competenze anziché di conoscenze, così come la volontà di semplificare la procedura di qualificazione per il campo di qualificazione «cultura generale».
VS è favorevole all’abolizione dell’esame finale.
SG ritiene che la rinuncia all’esame finale sia controversa ma la accetta.