Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/16: Revisione totale dell’Ordinanza della SEFRI sulle prescrizioni minime in materia di cultura generale nella formazione professionale di base · 82 pagine

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biennale e quella triennale o quadriennale, nonché per i candidati ammessi alla procedura di qualificazione ai sensi dell’articolo 32 OFPr, se mantenuta.

SO è dell’opinione che un esame finale scritto orientato alle competenze operative, elaborato a livello cantonale o intercantonale, aumenti la comparabilità delle qualifiche come integrazione al lavoro finale. Non dovrebbe essere abolita la definizione dell’esame finale. Auspica che l’attuale articolo 11 OPCG venga inserito nell’ordinanza con una modifica.

FR ritiene che in caso di ripetizione del campo di qualificazione «cultura generale» la persona in formazione dovrà elaborare un nuovo prodotto. Propone inoltre di tenere conto delle note dell’ultimo anno affinché l’allievo sia motivato in classe.

VD ritiene che l’articolo sollevi due problemi per le persone in formazione professionale di base biennale. Da un lato, in caso di ripetizione queste persone dovranno eseguire un lavoro finale che per loro sarà inedito. Dall’altro, questo articolo non è coerente con il progetto del PQI (pag. 21, par. 6.2 Lavoro finale) che menziona i requisiti solo per «i candidati ammessi a una procedura di qualificazione con esame finale della formazione professionale di base biennale al di fuori di un ciclo di formazione regolamentato». Propone quindi di modificare il PQI in modo tale che questa prescrizione includa anche i ripetenti della formazione professionale di base biennale.

SVMEP ritiene che il valore delle note semestrali debba essere riconosciuto anche per le persone in formazione che non hanno superato l’ultimo anno e che per la certificazione si debba tenerne conto assieme a quello del lavoro finale. Tenere conto del solo lavoro finale avrebbe un peso sproporzionato rispetto all’impegno profuso dalle persone in formazione nel loro ultimo anno e potrebbe portare a fallimenti. SVMEP si oppone a un ravvicinamento rafforzato tra la cultura generale e l’insegnamento professionale. L’indipendenza dell’insegnamento della cultura generale è essenziale per dare alle persone in formazione una reale possibilità di emanciparsi. Chiede di specificare che i due periti siano docenti di cultura generale o di scienze naturali e ritiene che l’introduzione del nuovo PQI debba essere prorogata di almeno un anno.

VPOD desidera un chiarimento dell’articolo e chiede se le note scolastiche non siano più conteggiate nella nota del campo di qualificazione «cultura generale». Verrebbe così presa in considerazione solo la nota del lavoro finale che deve quindi soddisfare i requisiti del nuovo articolo 5, ossia essere pari o superiore a quattro. Chiede di aggiungere un capoverso 2 in tal senso.

BFS Bülach e bTG sono favorevoli al diritto delle persone in formazione di frequentare le lezioni in caso di ripetizione e chiedono che sia mantenuto l’articolo 13 OPCG.

BB Winterthur, BBZ SH, BBZB Heimbach LU, BBZG Sursee e bTG chiedono che vengano chiariti

l’obbligo di frequenza per i ripetenti e la convalida delle note scolastiche in caso di ripetizione.

FPS e LCH ritengono che il lavoro finale come unica prestazione non renda giustizia all’importanza dell’ICG.

PK ABU ZH propone l’introduzione di un nuovo capoverso per il caso in cui una persona in formazione non presenti alcun lavoro finale.

Atzenweiler osserva che l’articolo 13 OPCG è completamente omesso nell’avamprogetto di ordinanza e ritiene che debba essere nuovamente aggiunto l’articolo 3 OPCG.