Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/3: Modifica della legge sull’approvvigionamento elettrico (requisiti per le imprese elettriche di rilevanza sistemica) · 18 pagine

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Riferimento: BFE-011.842-1/1/3

prezzi a carico del ceto medio. EnDK, CGCA, AG, AR, AI, BL, FR, GE, GL, GR, JU, NE, OW, SH, SO, TI, TG, UR, VD, VS, ZG e ZH comprendono la proposta, ma temono che non possa conseguire gli obiettivi auspicati. Chiedono pertanto una rielaborazione del progetto e, se possibile, un’integrazione delle misure BCM. La CFNP non ha osservazioni, l’AICA si astiene dall’esprimere un parere e il GGS non si esprime direttamente sul progetto complessivo. La COMCO si limita a un parere sui punti rilevanti nell’ambito della concorrenza senza esprimersi esplicitamente sul progetto complessivo.

In linea di principio si riconosce la volontà del Consiglio federale di definire una soluzione successiva al meccanismo di salvataggio (LAiSE) che possa garantire un approvvigionamento stabile anche in caso di sviluppi straordinari del mercato e consenta di evitare reazioni a catena in caso di defezione incontrollata di un’impresa di rilevanza sistemica. Al tempo stesso, si fa spesso notare la necessità di evitare ingerenze eccessive nella libertà imprenditoriale e una sovraregolamentazione. Gli ulteriori obblighi e oneri finanziari per le imprese di rilevanza sistemica, come anche il nuovo regime di vigilanza, produrrebbero costi senza creare valore aggiunto. Il progetto ostacolerebbe quindi gli investimenti, distorcerebbe la concorrenza e provocherebbe un aumento dei prezzi per i consumatori finali. Essendo unico a livello internazionale, il progetto avrebbe effetti svantaggiosi sulla competitività del settore elettrico svizzero e ne ridurrebbe l’attrattiva, riducendo di conseguenza anche la liquidità della piazza svizzera dell’energia elettrica.

Business continuity management (BCM)

Il progetto non contempla misure atte a garantire la continuità dell’esercizio degli impianti elettrici di rilevanza sistemica in caso di fallimento o di crisi di altro tipo, il che ha suscitato parecchie critiche. Alleanza del Centro, I Verdi, PS e USS si sarebbero aspettati queste cosiddette misure di business continuity management (BCM), ovvero di gestione della continuità dell’esercizio, e auspicano che un progetto in tal senso venga presentato al più presto dal momento che, tanto per la popolazione quanto per l’economia nazionale, è più importante garantire la produzione che salvare un’azienda. Anche EKZ, IWB, Primeo Energie e AES sottolineano l’importanza del progetto di BCM. Pure cP è dell’avviso che debbano essere stabilite ulteriori regole per garantire la continuità dell’esercizio. L’USAM fa notare l’assoluta mancanza di disposizioni in materia, malgrado sia il vero nocciolo delle prescrizioni di legge necessarie per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento in caso di crisi. BS, ZH, Swisscleantech ed ECS ritengono le misure BCM addirittura prioritarie. La COMCO sottolinea che, dal punto di vista economico, sarebbe di primaria importanza che la produzione di elettricità e l’esercizio della rete possano essere mantenuti in qualsiasi momento, a prescindere da possibili turbolenze finanziarie e fallimenti delle imprese a monte.

CGCA, AG, GL, GR, SO e UR chiedono che venga inserita sin d’ora la prevista definizione di misure BCM. EnDK, AG, AR, AI, BL, FR, GE, GR, JU, OW, SH, SO, TG, UR, VD, VS, ZG e ZH vorrebbero, ove possibile, che entrambi i progetti venissero riuniti e focalizzati sul BCM. Il PLR chiede che il progetto venga posto nuovamente in consultazione in forma rielaborata e congiuntamente ai piani di emergenza (business continuity management), concentrandosi sulle misure BCM. Anche CGCA, GL, GR e UR chiedono di porre ancora una volta in consultazione il progetto combinato rielaborato.

La ElCom ritiene che parallelamente occorra verificare se siano necessarie modifiche della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (LEF) onde garantire, in caso di fallimento, una liquidazione ordinata e la prosecuzione delle funzioni di rilevanza sistemica. cP sarebbe inoltre dell’avviso che debbano essere aggiunte regole per garantire la continuità dell’esercizio.

Focus sulla liquidità

Una modifica proposta da più parti è la rinuncia a prescrizioni in materia di capitale proprio. Il focus andrebbe invece spostato sulla regolamentazione della liquidità, sollecitano EnDK, CGCA, AG, AR, AI, BE, BL, FR, GE, GL, GR, JU, OW, NW, SG, SH, SO, TI, TG, UR, VD, VS, ZG, ZH, aeesuisse,

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