Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/42: Modifica della legge federale sull’imposta preventiva (Strumenti too big to fail) · 9 pagine
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− i «contingent convertibles» (CoCos) sono prestiti che al verificarsi di un
evento determinante (cosiddetto trigger) sono convertiti in capitale proprio (prevalentemente azioni) della banca in questione (prestiti obbligatoria- mente convertibili). Questo capitale può essere, in una certa misura, com- putato nei fondi propri conformemente alle esigenze prudenziali. Tutte le banche possono utilizzare tali strumenti. Nella prima fase del regime TBTF, gli strumenti emessi erano esclusivamente i CoCos; attualmente rappresen- tano l’eccezione sul mercato svizzero, anche se dopo l’ammortamento delle obbligazioni AT1 di Credit Suisse, in alcuni casi sono stati nuovamente emessi CoCos al posto delle obbligazioni «write-off»;
− le obbligazioni «write-off» vengono ammortizzate al verificarsi di un
evento determinante (prestiti con rinuncia al credito). Con queste obbliga- zioni è altresì possibile soddisfare, in una certa misura, le esigenze pruden- ziali in materia di fondi propri. Anche tali strumenti possono essere utiliz- zati da tutte le banche. Per dicembre 2023 UBS aveva in essere obbligazioni «write-off» e CoCos computabili a fini prudenziali pari a circa 14 miliardi di franchi. Le altre tre banche di rilevanza sistemica hanno in essere com- plessivamente obbligazioni «write-off» computabili a fini prudenziali per circa 2 miliardi di franchi, mentre tutti gli altri istituti finanziari nel loro insieme per circa 5 miliardi di franchi;
− le obbligazioni soggette a bail-in sono perlopiù obbligazioni di prestito che,
in caso di insolvenza (o di rischio d’insolvenza), possono essere ridotte o convertite in capitale proprio nell’ambito di una procedura di risanamento avviata dalla FINMA. Per queste obbligazioni non sussiste un trigger pre- definito, ma è la FINMA a decidere in merito alla conversione o all’ammor- tamento. Le obbligazioni soggette a bail-in permettono di soddisfare le esi- genze relative ai fondi supplementari in grado di assorbire le perdite. Queste esigenze si applicano attualmente soltanto alle banche di rilevanza siste- mica. Per dicembre 2023 UBS aveva in essere obbligazioni soggette a bailin per circa 100 miliardi di franchi, mentre tutte le altre banche di rilevanza sistemica per circa 3,5 miliardi di franchi;
− gli strumenti di capitale di terzi secondo l’articolo 30b capoverso 6 LBCR
comprendono tutti gli strumenti di debito emessi da banche cantonali. Alle banche cantonali è vietato per legge emettere normali obbligazioni soggette a bail-in, poiché il diritto cantonale non prevede alcuna partecipazione di terzi a una banca cantonale. Inoltre, la banca non può emettere cosiddetti strumenti «write-off» per la fase di bail-in, poiché l’ammortamento a zero di tali strumenti porterebbe al non superamento del cosiddetto test «No Cre- ditor Worse Off» (NCWO). Questa verifica garantisce che il risanamento non ponga tutti i creditori in una posizione economica peggiore rispetto al caso in cui si fosse verificato il fallimento della banca (art. 30c cpv. 1 lett. b LBCR).
Secondo le disposizioni in materia di vigilanza (art. 126a cpv. 1 lett. b dell’ordinanza dell’1.6.2012 sui fondi propri, OFoP, in combinato disposto con l’art. 126a cpv 1