Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/46: Recepimento e trasposizione delle basi legali relative al Patto sulla migrazione e l’asilo dell’UE (sviluppo dell’acquis di Schengen/Dublino) · 219 pagine
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Rapporto esplicativo
maggiori opportunità e i maggiori rischi per la Svizzera sulla base degli elementi chiave del Patto sulla migrazione e l’asilo dell’UE.
6.1.1 Procedura di accertamento
La procedura di accertamento, disciplinata dal relativo regolamento sugli accertamenti (cfr. punto 5), trova applicazione anche in Svizzera.
Essa serve a chiarire più rapidamente se una persona è nota nello spazio Schengen con altre identità, se costituisce un rischio per la sicurezza o se è già in possesso di un visto in un altro Stato Schengen. Gli accertamenti consentono inoltre di indirizzare rapidamente le persone alla procedura appropriata e di individuare prontamente vulnerabilità specifiche (p. es. lo stato di salute). Questi sviluppi consentono di riconoscere tempestivamente le persone vulnerabili e bisognose di protezione. Vengono pre-identificate anche le persone di nazionalità con un basso tasso di riconoscimento, le quali verrebbero assegnate alla nuova procedura d’asilo alla frontiera esterna dell’UE (cfr. il punto 6.1.2), riducendo così le pressioni sui sistemi d’asilo nazionali e aumentando le possibilità di un rapido rimpatrio.
Per la Svizzera questo sviluppo comporterà inizialmente un onere supplementare connesso all’adeguamento dei processi esistenti. Tale onere è da ritenersi giustificato, considerando la riduzione dei rischi per la sicurezza e l’incremento dell’efficienza in Svizzera e nella cooperazione tra le autorità coinvolte nel prosieguo della procedura. il che è chiaramente nell’interesse della Svizzera.
6.1.2 Procedura di frontiera per le domande d’asilo alla frontiera esterna UE
La procedura d’asilo alla frontiera disciplinata dal regolamento sulla procedura d’asilo non è vincolante per la Svizzera.
Tuttavia, un’attuazione coerente di questa procedura da parte degli Stati membri dell’UE alle frontiere esterne Schengen dovrebbe avere ripercussioni dirette sulla situazione in materia d’asilo e migrazione in Svizzera. Le procedure di frontiera hanno lo scopo di espletare direttamente alla frontiera esterna UE le procedure d’asilo di persone che rappresentano un rischio per la sicurezza dello spazio Schengen o che con grande probabilità non hanno diritto alla protezione, impedendone in tal modo l’ingresso (formale) nello spazio Schengen. Ciò presuppone l’istituzione di strutture d’alloggio adeguate in cui accogliere le persone durante la procedura e per impedirne l’ingresso. Lo svolgimento delle procedure di frontiera dovrebbe pertanto aumentare la sicurezza nello spazio Schengen e ridurre i movimenti migratori secondari al suo interno. Data la sua posizione geografica, la Svizzera trarrebbe vantaggio da tale riduzione della migrazione irregolare.
Sussiste il rischio che gli Stati alla frontiera esterna Schengen non riescano, o non riescano per tempo, a mettere a disposizione i posti necessari per le procedure di frontiera. Inoltre, i posti nella nuova procedura d’asilo alla frontiera sono limitati: una