Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/54: Modifica dell’ordinanza sulla pianificazione del territorio (attuazione della seconda fase della revisione parziale della legge sulla pianificazione del territorio [LPT 2] e della legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili) · 58 pagine

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Diversi partecipanti (AR, SG, SO; ASPF, GastroSuisse, Nesslau, Strauss, SVIT, Toggenburg, UFS, Wattwil) ritengono che l’articolo sia troppo restrittivo e ostacoli l’attuazione dell’approccio territoriale. Si propone o di stralciare l’articolo o di fissare criteri meno rigorosi.

L’UDC reputa l’obbligo di compensazione troppo severo e problematico per i proprietari fondiari e il settore agricolo; il suddetto partito predilige incentivi volontari e un margine decisionale cantonale più ampio.

TI, BPK, EspaceSuisse, FSU e SCNAT sottolineano che i costi delle misure di compensazione e di miglioria sono a carico dei privati che realizzano il progetto con utilizzazioni soggette all’obbligo di compensazione.

Manca una normativa dettagliata relativa all’attuazione territoriale del comprensorio di compensazione nel piano direttore (BPK, FSU, RZU, SIA). Inoltre, il criterio del «miglioramento della situazione complessiva» deve essere concretizzato (RZU).

La CDCA e la COSAC chiedono un complemento che consenta di valutare il miglioramento della situazione complessiva anche con riguardo ai vantaggi per l’agricoltura e alla gestione agricola.

Capoverso 1

I requisiti richiesti per le misure di compensazione sono considerati adeguati (ASR, Aviforum, BEBV, Bell, BVAG, BVAR, BirdLife, BPK, Braunvieh, FFW, FSU, Patrimonio-CH, Iniziativa paesaggio, oeku, Pro Natura-BE, Pro Natura-BS, Pro Natura-GL, Pro Natura-JU, Pro Natura-LU, Pro Natura-NE, Pro Natura-SH, Pro Natura-VD, Pro Natura ZH, PUSCH, RZU, SL-FP, ATA, WWF).

FR, NE, JU e la DCPA chiedono lo stralcio del capoverso perché troppo restrittivo e di difficile comprensione.

Diversi partecipanti criticano il fatto che la limitazione del volume degli edifici prevista nel capoverso non è conforme alla legge e, in molti casi, risulta d’ostacolo. Ricordano inoltre che la LPT prescrive la stabilizzazione non già del volume degli edifici ma del loro numero (ACS; SAB; usam; CP, economiesuisse, FST, HotellerieSuisse, NOB, RKOO, SSIC, USPI, VBO). La limitazione potrebbe impedire la realizzazione di progetti validi che, nonostante causino un aumento del volume, apportano un miglioramento della situazione complessiva (TI, NW, CGCA).

L’usam e GastroSuisse sottolineano che la limitazione contrasta, in parte, anche con un’utilizzazione, un’economicità e un’efficienza energetica moderne o con alcune prescrizioni legali (p. es. protezione incendi, accessibilità).

Alcuni partecipanti considerano inappropriato il fatto che si debbano adeguare soltanto i volumi degli edifici in superficie (BE, VD; EspaceSuisse, IRL, SIA).

Capoverso 2

Il capoverso, in linea di principio, è accolto favorevolmente. La ponderazione degli interessi, tuttavia, è di competenza dei Cantoni (SAB). Inoltre, si valuta in modo positivo il fatto che il capoverso prenda nella dovuta considerazione i principi in vigore, in particolare la separazione tra zone edificabili e zone non edificabili (EspaceSuisse).

Alcuni partecipanti lamentano la mancanza di criteri chiari relativi alla valutazione obiettiva di un miglioramento della situazione; tali criteri andrebbero definiti nell’ordinanza (BL, TG; ATA, BirdLife,

FFW, Iniziativa paesaggio, oeku, Patrimonio-CH, Pro Natura ZH, Pro Natura-BE, Pro Natura-BS, Pro Natura-GL, Pro Natura-JU, Pro Natura-LU, Pro Natura-NE, Pro Natura-SH, Pro Natura-VD, PUSCH, SL-FP, WWF).

Il criterio cultura della costruzione (FST) e, rispettivamente, i criteri struttura degli insediamenti e cultura della costruzione andrebbero stralciati (economiesuisse, SSIC).