Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/58: Trasparenza concernente lo sviluppo sostenibile: Modifica del diritto delle obbligazioni (CO), della legge sui revisori (LSR) e del codice penale svizzero (CP) · 47 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 8Fedlex · Rapporto esplicativo

1.2.1 Statu quo

L’introduzione della CSRD da parte dell’UE riguarda direttamente molte imprese svizzere. Secondo le stime, 140 imprese rientrano nella regolamentazione per Stati terzi della CSRD, mentre le disposizioni vigenti del CO riguardano 200 imprese. È presumibile che molte imprese soggette alla regolamentazione per Stati terzi siano contemplate anche dalle disposizioni del CO. Inoltre, già oggi da 3000 a 14 000 imprese sono contemplate indirettamente dall’obbligo di presentare una relazione sullo sviluppo sostenibile. Con l’introduzione della CSRD nell’UE aumenterà probabilmente il numero delle imprese indirettamente contemplate e secondo l’AIR tale numero potrebbe arrivare a fino a 50 000 imprese. In totale, le imprese indirettamente contemplate dovrebbero farsi carico di costi pari a da 13 a 61 milioni di franchi all’anno. Inoltre, nell’opzione di riferimento è presumibile che molte imprese presentino volontariamente una relazione. I contenuti della relazione sarebbero tuttavia meno ampi, meno affidabili e meno comparabili21.

1.2.2 Attuazione integrale

In caso di attuazione integrale, l’ampliamento degli obblighi di presentare una relazione comporterebbe sia costi che benefici (cfr. cap. 5). Gran parte dei costi della regolamentazione sarebbero a carico delle imprese, mentre i benefici sarebbero soprattutto a favore della collettività. Tale fatto può essere ritenuto, almeno in parte, conforme al principio di causalità, poiché si tratta di rimediare all’impatto negativo sullo sviluppo sostenibile delle attività delle imprese22.

1.2.3 Attuazione parziale

I vantaggi e gli svantaggi dell’attuazione parziale rispetto all’attuazione integrale dipendono dalle diverse opzioni illustrate nella seguente tabella:

Opzioni Vantaggi Svantaggi

1. Restrizione del campo d‘applicazione Opzione a: due di tre criteri Probabilmente quasi nessun vantaggio o svantaggio rispetto all’atdevono essere soddisfatti: tuazione integrale della CSRD (3500 imprese contemplate), poiché il

500 collaboratori (invece di numero delle imprese contemplate non sarebbe significativamente 250), cifra d’affari 40 mio, minore (3’300-3'500). somma di bilancio 20 mio. Opzione b: 500 collabora- I costi complessivi della regola- Vantaggi complessivamente infetori (invece di 250) e cifra mentazione sono inferiori, poiché riori, poiché sarebbero a disposid’affari 40 mio; oppure 500 sarebbero contemplate soltanto zione informazioni comparabili e collaboratori (invece di 250) circa 480 imprese, invece di affidabili sullo sviluppo sosteni- e somma di bilancio 20 3500. bile soltanto di 480 imprese, inmio. vece che di 3500. 2. Nessuna prescrizione di − Flessibilità, le imprese pos- − Relazioni sullo sviluppo sonorme ESRS; è applicabile sono scegliere le norme che stenibile meno comparabili. anche una norma equiva- ritengono più adatte (mercati − Costi maggiori per imprese lente e richieste dei clienti). contemplate indirettamente − Le imprese che già presen- (in particolare PMI), che dotano una relazione secondo

21 AIR, riassunto e n. 3.1.1, 4.2.1, 7.1 e immagine 9.

22 AIR, riassunto, n. 4.2.1, 4.2.2, immagine 2, n. 3.2.3, 4.2.6, 4.6, 5.1.1 seg. e 7.2.