Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/78: Legge federale sulle misure per la lotta contro le malattie rare · 44 pagine

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medicamenti (richiesta avanzata anche da RDAF e Swiss HePa) e semplificare i processi di cui agli articoli 71a–71d dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (opinione condivisa anche da NPsuisse e Retina Suisse). BEKAG, GRIP e Recordati criticano a loro volta gli ostacoli operativi nel processo di rimborso delle terapie farmacologiche nel settore dei medicamenti orfani. NPsuisse critica l’esclusione della rimunerazione delle analisi genetiche dal progetto di legge.

Secondo PSS e USS, sarebbe molto auspicabile ed efficace che la Svizzera trovasse quanto prima un modo per partecipare alle reti di riferimento europee (ERN) e alle relative piattaforme di scambio. Anche i VERDI puntano a una stretta collaborazione con tali reti.

MaRaVal propone di invertire l’ordine delle sezioni 1 e 2 del capitolo 2, in modo che l’obbligo di notifica figuri come sezione 1 e la registrazione delle malattie tumorali rare come sezione 2. SPHN suggerisce di aggiungere al capitolo 1 una spiegazione dei termini utilizzati, in particolare «servizio di registrazione» e «servizio di coordinamento dei dati», così da migliorare la leggibilità della legge.

3.2 Pareri generali sul titolo

AG, AllKids, CFS, FMCH, FMH, FAMH, FRC, GRIP, GUMEK, kosek, MGR, pädiatrie schweiz, ProRaris, RDAF, Retina Suisse, SGMG, Swiss HePa, TG, Vanessa Grand, VD, Vifor, vips e ZG criticano il termine «lotta» nel titolo «Legge federale sulle misure per la lotta contro le malattie rare». Chiedono di sostituirlo, poiché le malattie rare sono per lo più di origine genetica e incurabili, il che rende il termine «lotta», tipico dell’infettivologia, concettualmente improprio. GUMEK riconosce sì che la legge si fonda sull’articolo 118 della Costituzione federale (Cost.), che utilizza il termine «lotta», ma ritiene che il titolo della legge debba essere autonomo e riflettere l’oggetto del disciplinamento in modo tecnicamente corretto e fedele.

3.3 Pareri generali sulla registrazione

Il Centro, Expertengruppe Kinder- und Jugendmedizin, PLR, FRC, i VERDI, IG SK, Inselspital, MGR, NP Suisse, prio.swiss, pro-salute.ch, RDAF, Retina Suisse, SAMW, PSS, SPO, Swiss HePa, Swiss RND-CNS, TG, USAM, Vanessa Grand, VAS e VD accolgono con grande favore l’istituzione del registro e sottolineano che un registro nazionale costituisce una base essenziale per la ricerca, il miglioramento dell’assistenza o la rilevazione epidemiologica delle malattie rare. Inselspital e Swiss RND-CNS approvano l’approccio sistematico e nazionale adottato per la creazione del registro svizzero delle malattie rare, sottolineando come l’assenza fino ad ora di un quadro giuridico abbia costituito un ostacolo considerevole alla raccolta dei dati. ZH vede di buon occhio il fatto che sia la Confederazione a farsi carico dei costi per la creazione e la gestione del sistema di registrazione, del servizio di registrazione e del servizio di coordinamento dei dati.

EVS e PLR sostengono l’armonizzazione e la fusione dei registri esistenti nonché l’utilizzo di sistemi di codifica riconosciuti a livello internazionale, al fine di garantire la comparabilità e l’interoperabilità dei dati. prio.swiss chiede che la tenuta del registro e, soprattutto, le strutture di assistenza sostenute finanziariamente siano coordinate con gli sforzi di armonizzazione dell’UE. PSS solleva tuttavia interrogativi concreti sull’integrazione dei registri esistenti (ad es. l’RSMR) e dei progetti digitali, sull’analisi epidemiologica concreta, sull’accesso ai dati e sulla loro trasmissione, sulla gestione e sull’analisi dei dati nonché sull’adempimento dell’obbligo di notifica.

BE, FMCH, FMH, SG e VKS raccomandano di riprendere nelle disposizioni d’esecuzione le procedure standard collaudate previste dalla legge sulla registrazione delle malattie tumorali (LRMT). AllKids, H+, IG SK, kosek, LUKS, MGR, pädiatrie schweiz, SAMW, SBST e unimedsuisse invitano a esaminare la posizione di H+ riguardo alla registrazione delle malattie tumorali in Svizzera, poiché le esperienze e le procedure maturate dal registro delle malattie tumorali – in particolare il principio della registrazione unica dei dati (once-only), interfacce chiare e una codificazione uniforme – potrebbero fornire un prezioso contributo all’istituzione del registro svizzero delle malattie rare. AllKids, H+, IG SK, kosek,

LUKS, pädiatrie schweiz, SBST e unimedsuisse ritengono opportuno elaborare una linea comune nonché direttive e modalità di gestione uniformi per tutti i registri.