Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/80: Modifica dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (Obiettividi costo e di qualità) · 41 pagine
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I Cantoni BE, GL e TG sono più critici nei confronti dell'introduzione di obiettivi di costo. Essi sottolineano la questione della loro applicabilità pratica e delle loro conseguenze per le cure medico-sanitarie. Ritengono inoltre che gli obiettivi comporteranno un notevole onere amministrativo supplementare per i Cantoni.
Tra i partiti politici, l’Alleanza del Centro, il PLR, il PS e i Verdi sostengono nel complesso il progetto. L’Alleanza del Centro sottolinea l'importanza che tutti gli attori del settore sanitario si assumano le proprie responsabilità di fronte al costante aumento dei costi sanitari. Il PLR insiste invece sull'importanza di evitare oneri amministrativi e di preservare l'efficienza del sistema. I Verdi e il PSS deplorano l'assenza di norme vincolanti in caso di mancato rispetto degli obiettivi di costo, nonché la mancanza di articolazione con le altre riforme in corso, in particolare il programma di sgravio 2027. L'UDC riconosce la necessità di fissare obiettivi di costo e di qualità nel settore sanitario, tenendo conto del calcolo dei costi globali. Si oppone tuttavia alla creazione di una nuova commissione e alla fissazione di obiettivi di costo per gruppi di costo.
Alcune organizzazioni mantello (economiesuisse, USAM) respingono il progetto, in particolare la creazione di una nuova commissione e la nuova regolamentazione in materia di tariffazione, e sottolineano la mancanza di chiarezza sulle modalità di fissazione degli obiettivi. L'USS, al contrario, approva le modifiche proposte, ma dubita dei loro effetti, dato che il superamento degli obiettivi di costo non è accompagnato da misure vincolanti e che i Cantoni restano liberi di fissare e applicare i propri obiettivi.
Gli assicuratori sostengono il progetto nelle sue linee generali, in particolare la fissazione di obiettivi per gruppi di costo, e sottolineano che il coordinamento previsto per gli obiettivi di qualità è essenziale.
Tutti i fornitori di prestazioni riconoscono la necessità di contenere i costi, ma temono che le misure proposte possano compromettere la qualità, l'accessibilità e la presa a carico dei casi complessi. Alcuni criticano in particolare la fissazione di obiettivi per gruppi di costo e chiedono una maggiore rappresentanza dei fornitori di prestazioni nella nuova commissione. Insistono inoltre sulla necessità di consultare tutti gli attori interessati prima di fissare gli obiettivi.
Le associazioni dei pazienti esprimono un sostegno critico al progetto. Riconoscono l'obiettivo del contenimento dei costi, ma mettono in guardia contro i rischi di esclusione o di riduzione dell'accesso alle cure medico-sanitarie per le persone vulnerabili. Chiedono che gli obiettivi di costo siano strettamente coordinati con criteri di qualità ed equità, includendo i fattori sociali, la precarietà e l'età come elementi centrali della gestione.
Gli altri attori presentano opinioni diverse, ma nel complesso riservate. Molti di loro riconoscono la necessità di un controllo dei costi, ma temono che il progetto penalizzi alcuni settori specifici.
4 Sintesi delle prese di posizione sulla modifica dell'OAMal
4.1 Posizioni sul progetto in generale
Cantoni
La CDS e i Cantoni AG, AI, AR, BL, BS, FR, GE, GR, JU, LU, NE, OW, SG, SH, SO, TI, UR, VD, VS e ZG approvano l'orientamento generale della modifica dell'ordinanza. La CDS accoglie con particolare favore il fatto che nella fissazione degli obiettivi di costo (cfr. art. 75a) si tenga conto di fattori influenti importanti quali l'evoluzione della morbilità e i progressi medico-tecnici. Essa sostiene la posizione del Consiglio federale di non emanare obiettivi di qualità supplementari oltre a quelli volti a garantire e promuovere la qualità previsti dall'articolo 58 LAMal.
La CDS e i Cantoni si oppongono formalmente al fatto che, nell'ambito del «Pacchetto di sgravio 2027», la Confederazione freni l'evoluzione delle sue spese legate alla riduzione dei premi ai sensi della LAMal collegandole agli obiettivi di costo.
AR fa notare che per i Cantoni piccoli la definizione e l'attuazione dei propri obiettivi di costo e di qualità costituiranno una sfida. Per un'attuazione adeguata, data la complessità, sarebbe eventualmente da prendere in considerazione una soluzione intercantonale.
BE valuta criticamente l'introduzione di obiettivi di costo. Questi sono definiti dall'alto e ci si interroga sulla loro utilità pratica e sulle loro conseguenze sull'assunzione dei costi. Inoltre, generano un notevole aumento del lavoro amministrativo. Manca una visione d'insieme. Non vengono affrontate le dipendenze, non vengono analizzate ed eliminate le duplicazioni e le questioni relative all'attuazione non sono chiarite in modo adeguato.