Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/80: Modifica dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (Obiettividi costo e di qualità) · 41 pagine
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mfe e pediatria svizzera ritengono che a medio termine i pazienti rischiano di risentire delle prescrizioni in materia di costi, poiché la loro definizione e applicazione hanno come conseguenza logica una limitazione delle cure, citando ad esempio i budget globali.
L'OPS è favorevole.
ospita respinge le modifiche all'ordinanza sull'assicurazione malattie e quindi l'attuazione dei nuovi articoli 54 segg. N-LAMal nella loro forma attuale. Il progetto crea incertezza giuridica per i fornitori di prestazioni, porta a duplicazioni a causa di competenze già esistenti, crea concorrenza e indebolisce le organizzazioni e le istituzioni di garanzia della qualità che hanno dato prova di sé, centralizza, «pianifica» e burocratizza ancora di più l'assistenza sanitaria all'interno del DFI/UFSP invece di consentire la concorrenza, aumenta ulteriormente il costo delle prestazioni medico-terapeutiche e crea nuovi oneri amministrativi non coperti dalle tariffe. Il progetto non è sufficientemente coordinato con altre revisioni sullo stesso tema, confonde ancora una volta i ruoli e rischia di creare così in pratica nuovi conflitti di ruolo.
La PAP (SSPP e SMHC) e la SSDV si oppongono alla focalizzazione sugli obiettivi di risparmio dei costi nell'AOMS attraverso un aumento delle regolamentazioni. Per il controllo dei costi basato sull'utilità previsto nel progetto non esistono né analisi dell'impatto della regolamentazione né informazioni attendibili sulle misure proposte.
Secondo pharmaSuisse, la proposta attuale comporta un onere amministrativo supplementare e costoso senza un evidente valore aggiunto.
physioswiss è in linea di principio critica nei confronti dell'introduzione di obiettivi di costo, ma desidera contribuire in modo costruttivo alla loro attuazione.
La SSO indica che, ad eccezione di un punto, non ravvisa in linea di principio alcuna divergenza rispetto alle disposizioni di legge.
Swiss nurse leaders rinuncia a esprimere un parere.
unimedsuisse respinge la revisione dell'OAMal nella sua forma attuale. Sebbene sia apprezzabile il chiarimento di alcuni elementi, ad esempio la precisazione del contenuto di una richiesta di approvazione delle convenzioni tariffali sottoposte al Consiglio federale, troppi aspetti rimangono poco chiari per quanto riguarda le conseguenze della loro attuazione. Gli ospedali universitari non hanno bisogno «al massimo», ma in generale, di una tariffazione adeguata per continuare a mantenere un elevato livello di qualità. È quindi urgente che i costi indicati in modo trasparente siano coperti se le prestazioni sono fornite in modo efficiente.
La vips ritiene che l'attuale tariffazione si concentri fortemente sull'efficienza dei costi, mentre spesso mancano obiettivi di qualità chiari e vincolanti. Inoltre, occorrerebbe anche garantire che i forfait non eludano i criteri EAE dell'elenco delle specialità.
Organizzazioni del sistema sanitario - Assicuratori
La CSS, l'HSK, prio.swiss e tarifsuisse SA sottolineano che occorre garantire che non vi siano razionamenti e che il lavoro burocratico supplementare rimanga entro limiti ristretti.
La CTM e la Suva rinunciano a esprimere il proprio parere.
Associazioni dei consumatori
Il kf ritiene che le modifiche proposte all'OAMal vadano oltre le prescrizioni legali. In particolare, non vi sarebbe alcuna base legale per gli adeguamenti delle prescrizioni relative alla tariffazione.
Altre organizzazioni
pro-salute.ch accoglie con favore il fatto che nella definizione degli obiettivi si tenga conto del punto di vista degli assicurati e sostiene gli adeguamenti proposti.
sciencesindustries respinge il progetto nella sua forma attuale, ritenendo necessari adeguamenti su diversi punti.
La FAPAS accoglie con favore, in linea di massima, il progetto. Tuttavia, constata in modo critico che si parla soprattutto dell'evoluzione dei costi.