Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/81: Entrata in vigore della modifica del 29 settembre 2023 della legge federale sull’assicurazione malattie (riduzione dei premi) e revisione totale dell’ordinanza concernente il sussidio della Confederazione per la riduzione dei premi nell’assicurazione malattie (ORPM) · 16 pagine
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4.1.7 Articolo 11 segg. Premi dovuti scalari
CDS, AG, AI, BE, GL, LU, OW, SH, SG, SO, UR e ZH chiedono che, per una migliore comprensibilità dei calcoli, all’articolo 11 venga aggiunta una definizione dell’espressione t_att. Per JU e VD, questa definizione deve essere aggiunta all’articolo 2 dell’avamprogetto:
PD_40%t_att = Premi dovuti del 40 per cento degli assicurati con il reddito più basso secondo i dati più recenti dell’AFC.
Per VD, gli articoli delle sezioni 4 e 5 dovrebbero essere completati per esplicitare a cosa corrisponde la messa in scala. Gli articoli 11 e 13 dovrebbero essere riuniti al fine di facilitare la lettura, dato che il fattore FS_PD non è utilizzato altrove. Altrettanto vale per gli articoli 14 e 16, dato che il fattore FS_Redd non è utilizzato altrove.
4.1.8 Articolo 13 Fattore scalare per i premi dovuti
SG suggerisce di precisare anche nell’articolo 13 ORPM, analogamente a quanto avviene nell’articolo 12 capoverso 2 ORPM, che per il totale dei premi dovuti di tutti i contribuenti ci si basa sul premio medio a posteriori per il penultimo anno.
4.1.9 Articolo 14 segg. Reddito scalare
CDS, AG, AI, BE, GL, LU, OW, SG, SH, SO, UR e ZH suggeriscono di esplicitare nell’articolo 16 cosa si intenda con la denominazione t_att nella formula «Redd_40%t_att». Propongono di aggiungere la seguente precisazione: «= Somma dei redditi imponibili del 40 per cento dei contribuenti con il reddito più basso secondo i dati più recenti dell’AFC».
Per BE è importante che i dati fiscali utilizzati per il calcolo siano possibilmente più recenti del t-5 previsto attualmente.
4.1.10 Articolo 16 Fattore scalare per il reddito
CDS e i dodici Cantoni AG, AI, BE, GL, JU, OW, SG, SH, SO, UR, ZG e ZH chiedono di mettere in scala la formula nell’articolo 16 anche con l’evoluzione dei salari nominali. Senza la messa in scala l’onere dei premi sarebbe sovrastimato, per cui la percentuale massima del sussidio minimo del 7,5 per cento graverebbe prima del necessario sui Cantoni senza alcun motivo plausibile. Sempreché la loro percentuale non sia già al massimo, questa modifica darebbe più tempo ai Cantoni prima di raggiungere il massimo.
Per la messa in scala è possibile utilizzare l’evoluzione dei salari nominali dell’indice svizzero dei salari:
𝑒𝑓𝑓𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑜 𝑑𝑖 𝑎𝑠𝑠𝑖𝑐𝑢𝑟𝑎𝑡𝑖 𝑡−2 𝑖𝑛𝑑𝑖𝑐𝑒 𝑑𝑒𝑖 𝑠𝑎𝑙𝑎𝑟𝑖 𝑡−2
𝐹𝑆_𝑅𝑒𝑑𝑑 = ∗
𝑛𝑢𝑚𝑒𝑟𝑜 𝑑𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑖𝑏𝑢𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑡_𝑎𝑡𝑡 𝑖𝑛𝑑𝑖𝑐𝑒 𝑑𝑒𝑖 𝑠𝑎𝑙𝑎𝑟𝑖 𝑡_𝑎𝑡𝑡
FR chiede di inserire nell’ordinanza un fattore per l’evoluzione delle entrate fiscali.
BL propone di tenere adeguatamente conto della crescita dei salari nel calcolo dei modelli in base all’indice nazionale dei prezzi al consumo (IPC) per evitare distorsioni dell’onere dei premi del 40 per cento degli assicurati con il reddito più basso.
Per una migliore comprensione, CDS, AG, AI, BE, GL, OW, SG, SH, SO, UR e ZH chiedono inoltre di definire meglio nell’articolo 16 il numero di contribuenti t_att = Numero di contribuenti secondo i dati più recenti dell’AFC.
4.1.11 Articolo 18 Ripartizione del sussidio della Confederazione tra i Cantoni
FR e VS fanno presente che un Cantone i cui costi lordi sono superiori alla media federale è tenuto, a parità di percentuale, a contribuire con una percentuale superiore a quella della Confederazione. Al contrario, contribuisce meno se i suoi costi lordi sono inferiori alla media federale. Pertanto, la prestazione chiesta ai Cantoni e alla Confederazione non viene misurata