Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/95: Revisione totale dell’ordinanza sui brevetti d'invenzione (ordinanza sui brevetti, OBI) · 78 pagine
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3 Commento ai singoli articoli
3.1 In generale
Revisione totale
L’OBI vigente risale al 1977 e da allora è stata sottoposta a diverse revisioni parziali, a causa delle quali la partizione e la struttura attuali dell’ordinanza risultano poco chiare: l’inserimento delle disposizioni in materia di CPC ha, ad esempio, reso necessario l’uso di numerazioni come 127zoctiesper gli articoli. Occorre pertanto adeguare la struttura e la partizione della nOBI alle attuali prescrizioni delle DTL7. Si intende altresì facilitare la trasmissione e la gestione elettronica dei dati ed eliminare gli ostacoli alla digitalizzazione esistenti. A tal fine la nOBI viene rielaborata integralmente, per cui si tratta di una revisione totale.
Struttura e partizione
Nel quadro della presente revisione totale, la partizione e la struttura dell’OBI sono rielaborate allo scopo di rendere l’ordinanza più chiara e comprensibile. La nOBI prevede parti distinte sia per le disposizioni generali che per ogni titolo di protezione. All’interno di queste parti le disposizioni sono suddivise in titoli, capitoli e sezioni. In virtù di questa nuova struttura più articolata, diversi dei temi esistenti vengono spostati in un livello di partizione superiore. Infine si procede alla numerazione progressiva degli articoli, eliminando gli articoli intercalari introdotti con le numerose revisioni parziali.
Lingua e terminologia
Il presente avamprogetto è redatto secondo i principi della formulazione non sessista enunciati nella Guida all’uso inclusivo della lingua italiana nei testi della Confederazione8. La soluzione suggerita per i testi normativi in italiano è quella del maschile inclusivo, vale a dire l’utilizzo della morfologia maschile per riferirsi all’intero spettro dei generi. Nell’ambito dei testi ufficiali, il maschile inclusivo viene utilizzato in modo sistematico negli atti normativi per evitare ambiguità e per non appesantire periodi a volte già complessi. Questa strategia ha infatti il vantaggio di essere economica dal punto di vista grammaticale, poiché riduce vistosamente le variazioni morfologiche e semplifica la costruzione sintattica delle frasi, rispondendo così ai requisiti della comprensibilità e della chiarezza linguistica dei testi ufficiali. Una strategia simile è stata adottata per la versione francese, mentre il testo tedesco segue altre regole (cfr. le spiegazioni in merito nel rapporto esplicativo in tedesco).
L’adeguamento dell’ordinanza ai principi vigenti per la redazione dei testi normativi della Confederazione comporta alcune modifiche linguistiche a disposizioni riprese dall’atto in vigore. Questi cambiamenti sono di natura puramente redazionale e non implicano alcuna modifica materiale delle disposizioni.
Infine, la revisione totale dell’OBI viene sfruttata per procedere ad alcune sostituzioni terminologiche nel testo tedesco, italiano e francese, al fine di garantire l’uniformità linguistica con la LBI e la nLBI nonché all’interno dell’ordinanza stessa. Per quanto riguarda l’italiano, il termine «concessione» viene sostituito con «rilascio», che ricorre con più frequenza in entrambi gli atti normativi attualmente in vigore. Al termine
7 Consultabili sotto: www.bk.admin.ch > Documentazione > Accompagnamento legislativo > Direttive di tecnica legislativa DTL (stato: 21.3.2025).
8 Linguaggio inclusivo di genere – Guida all’uso inclusivo della lingua italiana nei testi della Confederazione. Consultabile sotto: www.bk.admin.ch > Documentazione > Lingue > Strumenti per la redazione e la traduzione > Guida al linguaggio inclusivo di genere (stato: 24.3.2025). 5/78