Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/105: Ordinanza sull’assicurazione contro gli infortuni (OAINF) · 16 pagine
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Per INSAI il progetto risponde al fabbisogno crescente dei clienti di beneficiare di una copertura assicurativa completa a condizioni convenienti e, allo stesso tempo, evita situazioni di sovrassicurazione giuridicamente inammissibili.
SVV adotta una posizione sfumata, ma globalmente critica riguardo alla riforma. Considera il sistema attuale equilibrato e in grado di contenere i costi pur assicurando una copertura adeguata. Accetta tuttavia, a titolo di compromesso, un abbassamento al 30 per cento, sottolineando che questa misura comporterà un aumento dei premi, una maggiore complessità in materia di tariffazione e di gestione dei rischi, nonché un onere amministrativo supplementare e una maggiore incertezza sia per gli assicuratori sia per gli assicurati. SVV respinge invece fermamente qualsiasi flessibilizzazione della soglia, giudicata contraria alla logica del sistema della LAINF, difficile da applicare in pratica e fonte di disparità di trattamento, in particolare tra indipendenti a tempo parziale e salariati che cumulano più impieghi. Ritiene inoltre che questa flessibilizzazione comporterebbe costi amministrativi elevati e premi poco attraenti, che potrebbero dissuadere gli assicuratori dal proporre questa copertura. Critica anche gli effetti della riforma sulla concorrenza, che favorirebbero l’INSAI grazie alle sue dimensioni e alla sua capacità di mutualizzazione dei rischi, a scapito degli assicuratori privati. Il premio minimo è considerato una soluzione di ripiego e non consente, secondo SVV, di risolvere i problemi strutturali legati all’assicurazione dei lavoratori indipendenti a basso reddito. Infine, SVV formula una critica di fondo ritenendo che la riforma estenda il ruolo dell’assicurazione infortuni a situazioni per le quali non è stata concepita, il che rischia di creare inefficienze e di rendere più fragile la coerenza del sistema.
Nello stesso ordine di idee, Vaudoise accetta il principio dell’abbassamento della soglia di accesso all’assicurazione facoltativa contro gli infortuni ma respinge quello della sua flessibilizzazione, nonché la prospettiva per gli assicuratori di poter prevedere un premio minimo. Ritiene che non esista un approccio uniforme sul mercato e che gli assicurati sarebbero esposti all’arbitrarietà dell’assicuratore competente, il che implicherebbe una violazione del principio della parità di trattamento. Branchen Versicherung Genossenschaft respinge la flessibilizzazione dell’assicurazione LAINF facoltativa, poiché comporterebbe in pratica premi più elevati, in particolare quando il lavoro a tempo parziale è abbinato a un’attività indipendente. Osserva inoltre che il grado di occupazione dei lavoratori indipendenti è difficile da determinare, il che comporta un onere amministrativo notevole e costi più elevati. Per quanto riguarda la soglia di accesso, Solida e ÖKK ritengono che la percentuale attuale sia ideale, ma approvano un abbassamento al 30 per cento a titolo di compromesso. Respingono invece la flessibilizzazione della soglia, in particolare perché l’introduzione di una disposizione facoltativa è contraria al principio della parità di trattamento. Secondo loro, i lavoratori indipendenti sono favoriti rispetto ai lavoratori a tempo parziale impiegati presso più datori di lavoro senza raggiungere le otto ore settimanali presso nessuno di essi, poiché l’assicurazione facoltativa include anche la copertura contro gli infortuni non professionali.
In un parere comune in seguito alla loro fusione, gli assicuratori privati Helvetia e Baloise ritengono che l’abbassamento della soglia di accesso al 30 per cento costituisca un buon compromesso tra l’INSAI e gli assicuratori privati e non vedono nella nuova attuazione dell’assicurazione facoltativa alcun ostacolo particolare, né alcun rischio. Tuttavia, mettono in guardia sul fatto che il grado di occupazione dei lavoratori indipendenti a tempo parziale è difficile da determinare in pratica. Sono favorevoli alla possibilità di introdurre un premio minimo e ne valuteranno l’introduzione.
Ersatzkasse UVG sostiene la prospettiva di offrire una maggiore flessibilità ai lavoratori indipendenti.