Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/105: Ordinanza sull’assicurazione contro gli infortuni (OAINF) · 16 pagine
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senza comportare rischi finanziari o sistemici importanti, pur rilevando che la portata della riforma è limitata perché la flessibilizzazione e la riscossione di un premio minimo restano facoltative. NW appoggia la modifica, equilibrata e pragmatica, poiché facilita l’accesso dei lavoratori indipendenti all’assicurazione facoltativa, tenendo conto delle nuove realtà di lavoro e rafforzando la stabilità finanziaria grazie a un premio minimo. VD sostiene un progetto che permetterà a un maggior numero di lavoratori indipendenti di essere coperti e migliorerà in particolare la copertura di coloro che dispongono soltanto di un reddito basso. Ritiene che la modifica proposta limiti i rischi per le persone che, essendo assicurate male o insufficientemente, finiscono per ricorrere ai servizi dell’aiuto sociale a causa di un imprevisto.
TI e OW hanno rinunciato a esprimere un parere. La CdC non ha risposto.
4.2 Pareri dei partiti rappresentati nell’Assemblea federale
PLR, Il Centro e PSS approvano le modifiche. UDC è favorevole all’orientamento generale del progetto, ma auspicherebbe ulteriori precisazioni relative alla libertà contrattuale e al calcolo dei rischi.
PLR, che rileva che le imprese indipendenti sono un pilastro della nostra economia la cui copertura sociale deve essere moderna, adattata alla pratica e libera da ostacoli burocratici o da vincoli statali, approva il progetto. In un mondo del lavoro nel quale il lavoro indipendente a tempo parziale e il cumulo di impieghi sono in aumento, sostiene espressamente la possibilità di adattare la soglia di adesione proporzionalmente al grado di occupazione. Apprezza in particolare il carattere facoltativo delle disposizioni per gli assicuratori e considera un vantaggio l’introduzione di un premio minimo. Infine, si rallegra del fatto che il progetto crei un ambiente più attrattivo per i microimprenditori e gli attori culturali e che ne migliori la sicurezza sociale senza comportare alcun onere finanziario per la Confederazione. Il Centro ritiene che il progetto rafforzi la protezione sociale dei lavoratori indipendenti. Sostiene l’abbassamento della soglia di adesione per i lavoratori indipendenti a tempo parziale, segnatamente perché gli assicuratori sono liberi di modularla in modo più flessibile e dispongono della possibilità di riscuotere un premio minimo, il che permette di ammortizzare gli eventuali rischi. PSS è favorevole all’abbassamento della soglia di accesso all’assicurazione facoltativa contro gli infortuni, che considera un progresso importante, ma rileva che la maggioranza degli attori culturali indipendenti ne resterà esclusa a causa del reddito insufficiente. Insiste sulla necessità di flessibilizzare maggiormente le condizioni di adesione, in particolare per le persone che esercitano più attività e che abbinano lavoro salariato e attività indipendente, al fine di rispecchiare meglio la realtà del settore culturale. Il partito critica anche il carattere non obbligatorio delle misure proposte, che lasciano troppa libertà agli assicuratori, e chiede norme più chiare, trasparenti e obbligatorie, in particolare per quanto riguarda il calcolo del volume di attività. Inoltre, ritiene che una copertura migliore consenta di ridurre il ricorso all’aiuto sociale, in particolare nei centri urbani. UDC sostiene globalmente l’orientamento del progetto, ma esprime qualche riserva e mette in guardia dai rischi di sottofinanziamento e di trasferimento degli oneri tra assicurati, in particolare per le spese di cura medica. Insiste sulla necessità di preservare la libertà contrattuale e di applicare strettamente i principi attuariali e chiede premi minimi differenziati secondo i settori e i rischi, al fine di evitare qualsiasi sovvenzionamento incrociato e di rispettare il principio di equivalenza.
Gli altri partiti rappresentati nell’Assemblea federale non hanno risposto.
4.3 Pareri delle associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle re-
gioni di montagna
Nessuna di esse si è pronunciata.