Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/113: Revisione parziale dell’Ordinanza sulla protezione delle acque (OPAc) · 11 pagine
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Procedura di consultazione Rapporto esplicativo OPAc
4 Commenti alle singole disposizioni
La tabella nell’allegato 2 numero 11 capoverso 3 è integrata con le esigenze numeriche per sette sostanze. Le nuove sostanze sono aggiunte in ordine alfabetico nella tabella, alla voce «Pesticidi organici».
Le esigenze numeriche per inquinamenti a breve termine (tossicità acuta) indicate nella tabella devono essere sempre rispettate. Le esigenze numeriche per inquinamenti continui (tossicità cronica) non devono essere superate nella media di 14 giorni.
Dalla modifica dell’OPAc del 13 febbraio 2020, per i pesticidi organici si distingue tra acque utilizzate per la preparazione di acqua potabile e acque che non servono a questo scopo. Se le esigenze numeriche giustificate dal punto di vista ecotossicologico sono inferiori al valore massimo per l’acqua potabile di 0,1 μg/l, valgono per la protezione degli organismi acquatici in tutte le acque superficiali. Se invece un’esigenza numerica ecotossicologica è superiore a 0,1 μg/l, vale solo per le acque non destinate alla preparazione di acqua potabile. Nelle acque che servono alla preparazione di acqua potabile, il valore ecotossicologico più elevato è sostituito dall’esigenza numerica di 0,1 μg/l. È il caso di tre delle sette sostanze oggetto della nuova normativa (dimethachlor, dimethenamid-P, propizamide).
Per ogni sostanza è indicato il numero CAS9. I numeri CAS delle sostanze costituite da più isomeri si riferiscono all’isomero o alla miscela di isomeri per i quali sono stati effettuati i test ecotossicologici su cui si basano le esigenze numeriche. Per queste sostanze è sufficiente analizzare gli isomeri o le miscele di isomeri presenti nelle acque. Per le miscele di isomeri non è necessario analizzare separatamente i singoli isomeri.
Le esigenze numeriche sono concentrazioni totali. Per le sostanze che si presentano prevalentemente nella fase disciolta deve essere determinata esclusivamente la loro concentrazione disciolta; ciò significa che la quota legata alle particelle non deve essere analizzata.
9 Il numero CAS (Chemical Abstracts Service) è uno standard internazionale per la denominazione unitaria delle sostanze chimiche. 9/11 BAFU-D-85DA3401/1041