Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/121: Sostegno della candidatura, della prepara-zione e dello svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali 2038 in Svizzera – Decisione di principio e programmatica · 19 pagine

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Umwelt Graubünden, Pro Natura, WWF Schweiz (lett. gbis): «La Confederazione nonché i Cantoni e i Comuni ospiti provvedono a un’adeguata compensazione ecologica per gli impatti ambientali inevitabili». I tre partecipanti propongono inoltre la seguente aggiunta (lett. i): «Prima, durante e dopo i Giochi olimpici e paralimpici è effettuato un monitoraggio completo degli impatti ambientali accessibile al pubblico e viene allestito un bilancio ambientale».

Umwelt Graubünden (nuove lettere all’art. 2): «L’Associazione Giochi olimpici e paralimpici invernali Svizzera 2038 effettua una valutazione ambientale strategica (VAS) del progetto complessivo e dell’organizzazione». «Nella progettazione e costruzione degli impianti, nel trasporto e nella sponsorizzazione nonché in tutti i contratti di partenariato, occorre tenere conto dei requisiti e dei costi per una realizzazione rispettosa dell’ambiente, lo smantellamento e il riutilizzo o il recupero. Nelle convenzioni con il CIO e con gli attori nazionali è esclusa qualsiasi forma di sponsorizzazione e di pubblicità per le energie fossili e le aziende ad esse legate». «La Confederazione deve provvedere a un monitoraggio trasparente dell’intero progetto che sia accessibile al pubblico e comprenda tutti gli aspetti della sostenibilità, dalla pianificazione allo svolgimento fino alla valutazione dei Giochi invernali 2038. La Confederazione si riserva il diritto di intervenire in qualsiasi momento nella pianificazione e nell’organizzazione dei Giochi invernali 2038 e concorda con gli organizzatori e il CIO le procedure necessarie a garantire il rispetto rigoroso di tutte le leggi vigenti, anche in caso di eventuali riduzioni di bilancio». CIPRA, Amici della Natura Svizzera e ProAlps si associano alla richiesta di una valutazione ambientale strategica, senza tuttavia proporre una formulazione concreta.

4.3 Art. 3 Strategia in materia di legacy

Umwelt Graubünden chiede di completare l’articolo in modo che i decreti richiesti a livello federale vengano sottoposti al Parlamento prima delle votazioni cantonali e comunali. Propone inoltre la seguente aggiunta: «Tali decreti sono vincolanti nel merito e sotto il profilo finanziario e non possono essere completati a posteriori».

VD, UCS, città di Losanna e SAB si aspettano che la Confederazione contribuisca finanziariamente all’attuazione della strategia in materia di legacy. ACS e SAB chiedono che i contenuti della strategia in materia di legacy siano espressamente integrati nel decreto federale.

4.4 Art. 4 Organizzazione di progetto • Cpv. 1 – Istituzione dell’organizzazione di progetto

CdC chiede che i Cantoni siano coinvolti nell’organizzazione di progetto.

• Cpv. 2 – Coordinamento dei compiti operativi

Amici della Natura Svizzera, Pro Natura, Umwelt Graubünden e WWF Svizzera propongono di aggiungere un capoverso del seguente tenore: «L’organizzazione di progetto coordina, insieme alla Confederazione, la collaborazione con i Paesi limitrofi».

Senza proporre una formulazione concreta, CIPRA chiede che venga sancita la responsabilità della Confederazione per l’organizzazione di progetto e per il rispetto e l’applicazione di tutte le norme giuridiche vigenti nei confronti dell’organizzazione responsabile e del CIO. Amici della Natura Svizzera auspica, senza proporre una formulazione concreta, che l’organizzazione di progetto non si limiti a un coordinamento interno, ma assuma anche una corresponsabilità pubblica per quanto riguarda l’organizzazione.