Progetto posto in consultazione - OPAc
Consultazione 2025/123: Pachetto d’ordinanze in materie ambientale, autunno 2026 · 5 pagine
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Ordinanza «%ASFF_YYYY_ID»
Allegato 3.4 (art. 3)
Infiltrazione di acque di scarico modificate termicamente
1 Esigenze generali
Nell’autorizzazione di impianti per lo sfruttamento termico di acque sotterranee, l’au- torità stabilisce:
a. i punti di controllo e di monitoraggio necessari;
b. i criteri da rilevare per verificare il rispetto delle esigenze relative alla tempe- ratura delle acque sotterranee;
c. quali dati devono essere presentati all’autorità e con quale frequenza;
d. le esigenze relative alla chiusura e allo smantellamento degli impianti.
2 Esigenze particolari
1In caso di impianti per lo sfruttamento termico di acque sotterranee di cui all’alle- gato 2 numero 21 capoverso 3ter, va dimostrato che:
a. la temperatura delle acque estratte in captazioni d’acqua sotterranea di cui all’articolo 20 LPAc, nonché quelle estratte in aree di protezione delle acque sotterranee secondo l’articolo 21 LPAc, non varia di oltre 0,1 °C; nel caso in cui venga prodotto un maggiore raffreddamento dell’acqua, l’autorità può concedere deroghe, sempre che ciò sia nell’interesse dell’approvvigiona- mento di acqua potabile;
b. non si verifica un aumento di oltre 0,1 °C nella temperatura di acque superfi- ciali in cui si produce un’esfiltrazione delle acque sotterranee o in quella di altri biotopi influenzati in modo significativo dalle acque sotterranee;
c. i diritti di terzi relativi allo sfruttamento delle acque sotterranee non vengono pregiudicati in modo sostanziale;
d. ad acque sotterranee con una temperatura allo stato naturale inferiore a 20 °C, complessivamente non viene apportato più calore di quanto ne viene prele- vato.
2In caso di impianti per lo sfruttamento termico di acque sotterranee aventi allo stato naturale una temperatura superiore a 20 °C, devono essere fornite in particolare le prove di cui al capoverso 1 lettere a–c.
3L’autorità cantonale competente provvede affinché i gestori delle captazioni d’acqua sotterranea di cui all’articolo 20 LPAc abbiano accesso alle informazioni sugli im- pianti per lo sfruttamento termico del sottosuolo, nella misura in cui queste siano ne- cessarie per adempiere ai loro obblighi di analisi dei rischi ai sensi della legislazione sulle derrate alimentari.