Progetto

Consultazione 2025/21: Ordinanza sull’intervento precoce intensivo in caso di disturbi dello spettro autistico (OIPIA) · 9 pagine

Fedlex · Progetto · Pagina 2Fedlex · Progetto

Ordinanza «%ASFF_YYYY_ID»

d. la durata, il luogo e l’intensità dell’IPI (art. 6);

e. se del caso, la proroga dell’IPI (art. 7); e

f. i partecipanti all’IPI (art. 8).

Art. 3 Organizzazione

1L’organizzazione fa capo a un’istituzione di diritto pubblico o ha concluso con il Cantone un contratto di prestazioni relativo all’IPI.

2Adempie una delle seguenti due condizioni:

a. è diretta da:

1. un medico specialista in psichiatria e psicoterapia dell’infanzia e dell’adolescenza,

2. un medico specialista in medicina dell’infanzia e dell’adolescenza con specializzazione in neuropediatria, o

3. un medico specialista in medicina dell’infanzia e dell’adolescenza con specializzazione in pediatria dello sviluppo;

b. i provvedimenti sanitari da essa eseguiti sono seguiti da un medico che adempie i criteri di cui alla lettera a numero 1, 2 o 3.

Art. 4 Personale dell’organizzazione

1L’équipe che svolge l’IPI è composta da personale medico e da personale pedagogico. La quota del personale medico è almeno del 20 per cento in equivalenti a tempo pieno, compresa la direzione.

2Il personale medico comprende persone in formazione in misura non superiore al 30 per cento degli equivalenti a tempo pieno.

3Il personale medico e il personale pedagogico sono formati o in corso di formazione nel settore dei disturbi dello spettro autistico o sul metodo d’intervento applicato dall’organizzazione.

Art. 5 Metodo d’intervento

Il metodo d’intervento applicato:

a. è riconosciuto quale efficace dalla comunità scientifica;

b. consiste in una terapia comportamentale o in una terapia incentrata sullo sviluppo oppure in una combinazione di questi due elementi;

c. comprende gli ambiti della cognizione, della comunicazione, del linguaggio, dell’interazione sociale e dello sviluppo affettivo;

d. consiste in parte nel lavoro con il bambino da solo e in parte nel lavoro con piccoli gruppi di bambini;

e. coinvolge adeguatamente i detentori dell’autorità parentale, nella misura del possibile.