Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/37: Modifica della legge federale sugli istituti finanziari · 107 pagine
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Rapporto esplicativo concernente la modifica della legge sugli istituti finanziari
ultimi sono previsti soltanto per gli istituti rilevanti per mezzi di pagamento. I costi per gli istituti esistenti dipendono quindi in modo significativo dai loro attuali modelli aziendali e dalle necessarie modifiche dei processi e dei sistemi interni. Di conseguenza, a causa delle differenze specifiche tra gli istituti, non è possibile fornire una stima dei costi significativa.
Per le imprese che richiedono alla FINMA una nuova autorizzazione quale istituto per mezzi di pagamento, l’ammontare dei relativi costi dipende anche dalla qualità e dalla complessità della richiesta. In passato i costi per le autorizzazioni fintech ammontavano grosso modo a un importo compreso fra 20 000 e 60 000 franchi, ma in futuro le procedure potrebbero comportare costi diversi. Per le imprese sorgeranno anche costi aggiuntivi legati all’attuazione.
La nuova categoria di autorizzazione per gli istituti per mezzi di pagamento è inoltre strutturata in modo più attraente, anche per gli istituti già autorizzati. Da un lato viene rafforzata la protezione dei clienti, con un conseguente rafforzamento della fiducia in queste imprese. Dall’altro, l’abrogazione del limite di 100 milioni di franchi offre agli istituti la possibilità di crescere e di beneficiare di economie di scala. Con il nuovo quadro normativo, gli istituti per mezzi di pagamento potranno inoltre emettere e conservare mezzi di pagamento crittografici di valore stabile. Ciò li renderà più interessanti e amplierà il margine di manovra a disposizione sia degli istituti già esistenti sia dei potenziali nuovi partecipanti al mercato.
Grazie al progetto, gli istituti per mezzi di pagamento crittografici di valore stabile otterranno un chiaro quadro normativo che rafforzerà la fiducia in questo tipo di mezzi di pagamento, un presupposto centrale affinché siano ampiamente accettati e utilizzati (v. anche considerazioni al n. 5.3). È lecito ritenere che in futuro gli istituti per mezzi di pagamento sfrutteranno la possibilità di emettere mezzi di pagamento crittografici di valore stabile in Svizzera. Al momento è però difficile stimare il numero e l’entità di tali offerte. In base a recenti analisi, nei prossimi anni la capitalizzazione di mercato delle stablecoin regolamentate aumenterà sensibilmente: ad esempio, il ministero delle finanze statunitense prevede una crescita a 2000 miliardi di dollari statunitensi entro il 2028 (da ca. USD 270 mia. ad agosto 2025), sulla base del GENIUS Act nel frattempo adottato160.
5.4.2 Istituti di servizi per beni crittografici
Il progetto introduce una seconda categoria di autorizzazione: gli istituti di servizi per beni crittografici che forniscono servizi per beni crittografici. Sono interessate dalla nuova regolamentazione le imprese che offrono servizi in relazione alla conservazione di tali beni (compresa la fornitura di servizi di «staking»), nonché la negoziazione per conto dei clienti e la negoziazione in conto proprio a breve termine con tali beni, in cui rientra anche il cambio di beni crittografici. Secondo un rapporto di CV VC,161 a maggio 2025 Svizzera c’erano in totale 1681 imprese attive nell’ecosistema della blockchain, ma di queste sono interessate solo quelle che offrono i servizi menzionati in precedenza. Per la maggioranza delle imprese che esercitano attività con beni crittografici attualmente già assoggettate alla LRD e che a tal fine aderiscono a un organismo di autodisciplina, ciò comporta l’assoggettamento alla vigilanza della FINMA. A metà del 2024, circa 200 «virtual asset service provider» (VASP) erano affiliate a un organismo di autodisciplina e, di queste, circa 115 erano attive. A loro volta, determinate imprese che oggi operano senza alcun tipo di autorizzazione necessiteranno in futuro di un’autorizzazione se vorranno continuare a operare in Svizzera.
Per le imprese interessate ne deriveranno costi ed eventuali adeguamenti organizzativi, perché dovranno richiedere l’autorizzazione pertinente alla FINMA e poi adempiere gli obblighi
160 United States Department of the Treasury, Q1 2025 report.
161 CV VC, Crypto Valley Company & Industries Report 2025, consultabile all’indirizzo: https://www.cvvc.com/insights, 2025.