Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/37: Modifica della legge federale sugli istituti finanziari · 107 pagine

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Rapporto esplicativo concernente la modifica della legge sugli istituti finanziari

di valore stabile. In questo caso occorre un’autorizzazione quale istituto per mezzi di pagamento, con conseguenti costi aggiuntivi e l’adempimento di requisiti organizzativi.

Inoltre, la possibilità offerta agli istituti per mezzi di pagamento di conservare gli averi dei clienti accettati in HQLA con scadenze residue brevi può avere ripercussioni sul mercato svizzero delle HQLA e quindi su altri partecipanti al mercato che, in virtù di prescrizioni normative, sono anch’essi tenuti a detenere tali attivi. Benché già oggi gli istituti tecnofinanziari possano detenere gli averi dei clienti conservati in HQLA della categoria 1, il limite di 100 milioni di franchi fa sì che l’effetto sia ancora limitato. Tuttavia, con l’abrogazione di tale limite, la domanda di HQLA con scadenze residue brevi potrebbe aumentare sensibilmente. Dato che l’offerta di HQLA, ad esempio sotto forma di titoli di Stato o di buoni della BNS, è limitata, ciò potrebbe portare a una situazione di scarsità, a un calo dei rendimenti e a effetti di spiazzamento rispetto ad altri partecipanti al mercato. Nelle fasi di stress sussiste inoltre il rischio che, ad esempio, ingenti deflussi dagli istituti per mezzi di pagamento diano luogo a vendite repentine, il che potrebbe compromettere la stabilità e il funzionamento del mercato delle HQLA.

5.4.4 Start-up

L’avamprogetto riserva la prerogativa di emettere mezzi di pagamento crittografici di valore stabile agli istituti per mezzi di pagamento. Tuttavia, il Consiglio federale può prevedere eccezioni, ad esempio può prevedere un margine favorevole all’innovazione come quello istituito in ambito bancario (art. 6 cpv. 2 OBCR). Tali eccezioni, se previste, favorirebbero sia l’innovazione che la concorrenza. Le imprese con progetti innovativi o che desiderassero testare il mercato potrebbero emettere stablecoin nell’ambito previsto per l’eccezione, senza tuttavia rientrare nelle condizioni che sono stabilite nella LIsFi e nella LSerFi per i mezzi di pagamento crittografici di valore stabile. La protezione del pubblico resterebbe garantita, poiché al di là di una certa dimensione tali imprese dovrebbero ottenere un’autorizzazione come istituto per mezzi di pagamento. Inoltre, le stablecoin emesse nel quadro di eccezioni sarebbero considerate beni crittografici di negoziazione, garantendo un certo livello di trasparenza mediante il libro bianco nonché il rispetto di nuovi determinati obblighi previsti nella LSerFi.

5.4.5 Clienti

L’introduzione delle nuove autorizzazioni per gli istituti per mezzi di pagamento, compresa la possibilità di emettere mezzi di pagamento crittografici di valore stabile, nonché per i servizi connessi ai beni crittografici rafforza la protezione dei clienti, creando chiare prescrizioni normative e obbligando gli offerenti interessati a rispettare standard definiti. Ciò aumenta la trasparenza, riduce il rischio di abusi e di modelli aziendali poco seri e rinsalda la fiducia nei servizi finanziari innovativi. Al contempo, i clienti approfittano di un’offerta di prodotti e servizi finanziari digitali più ampia e garantita dal diritto, nonché di una crescente concorrenza tra i diversi offerenti, che in linea di massima favorisce l’efficienza e la varietà dei servizi (di pagamento).

5.4.6 BNS

La legge ha ripercussioni sulla BNS principalmente per via del suo mandato di garantire la stabilità dei prezzi, disciplinare l’accesso al sistema di pagamento Swiss Interbank Clearing (SIC) e contribuire alla stabilità finanziaria.