Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/37: Modifica della legge federale sugli istituti finanziari · 107 pagine
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Rapporto esplicativo concernente la modifica della legge sugli istituti finanziari
di pagamento e non di riserva di valore, la regolamentazione prevede, tra le altre cose, un divieto di remunerazione nonché requisiti progressivi in materia di fondi propri.
La regolamentazione complessivamente favorevole all’innovazione aumenta l’attrattiva della piazza economica e finanziaria della Svizzera per i modelli aziendali orientati alla tecnologia ed evita che il nostro Paese resti indietro rispetto ad altri importanti centri finanziari. La possibilità di emettere esplicitamente mezzi di pagamento crittografici di valore stabile nell’ambito del diritto svizzero favorisce il radicamento dei progetti innovativi sul territorio, con ripercussioni positive sul capitale e sulle competenze. Inoltre, l’avamprogetto contribuisce a ridurre le incertezze normative, favorendo gli investimenti e rafforzando la fiducia nelle condizioni quadro della Svizzera. Con questo avamprogetto, la Svizzera attua chiaramente le norme internazionali. Questo consolida la sua reputazione di piazza finanziaria internazionale credibile e conforme alle regole, un aspetto centrale per l’accesso ai mercati globali.
5.4 Ripercussioni sui gruppi interessati
Le ripercussioni sui gruppi interessati richiede una valutazione differenziata. Le imprese direttamente interessate dovrebbero attendersi oneri supplementari a breve termine, ma a medio e lungo termine potrebbero beneficiare dei vantaggi di una regolamentazione più attraente e favorevole all’innovazione e potrebbero potenzialmente espandere le loro attività. Le deroghe forniscono alle start-up l’opportunità di innovare, poiché in assenza di requisiti normativi sarà possibile testare nuovi progetti. Le banche e gli altri istituti finanziari dovranno probabilmente affrontare una concorrenza più agguerrita, ma per questo gruppo si prospetteranno anche opportunità. Infine, i clienti approfitteranno di una maggiore protezione e, potenzialmente, di un’offerta più ampia, cosa che dovrebbe ripercuotersi positivamente sull’attività nell’ecosistema della blockchain.
5.4.1 Istituti per mezzi di pagamento
L’avamprogetto implica un onere supplementare per gli istituti tecnofinanziari già in essere che hanno ottenuto un’autorizzazione secondo l’articolo 1b LBCR. Infatti, se da una parte non dovranno richiedere alcuna nuova autorizzazione alla FINMA, dall’altra saranno tenuti ad adeguarsi ai nuovi requisiti per gli istituti per mezzi di pagamento entro la scadenza del periodo di transizione. Allo stato attuale (agosto 2025) ciò riguarda quattro imprese che operano principalmente come fornitori di servizi di pagamento159.
Oggi gli istituti tecnofinanziari detengono la maggior parte dei depositi sotto forma di depositi a vista presso la BNS o le banche commerciali, mentre la possibilità di detenerli presso un altro istituto omologo oppure di investirli in attività liquide di elevata qualità (HQLA) di categoria 1 non viene praticamente sfruttata. Di conseguenza, la modifica relativa alla conservazione da HQLA di categoria 1 a HQLA con scadenze residue brevi non produrrà alcun effetto. I quattro istituti summenzionati dovranno quindi conservare gli averi dei clienti ricevuti separatamente dai propri mezzi e garantire che gli averi custoditi corrispondano sempre almeno all’importo in denaro ricevuto; eventuali interessi negativi maturati durante la conservazione potranno essere dedotti (v. commento all’articolo 51i AP-LIsFi). I requisiti supplementari concernenti la stabilità del sistema dovrebbero ripercuotersi in modo esiguo: tre di questi istituti detengono attualmente depositi del pubblico compresi tra 1 e 20 milioni di franchi, mentre il quarto detiene oltre 50 milioni di franchi. In virtù delle loro dimensioni attuali, essi non sono neppure tenuti ad allestire piani di liquidazione e di risanamento, poiché questi
159 FINMA, Elenco delle persone autorizzate secondo l’articolo 1b LBCR (autorizzazione nell’ambito della tecnofinanza), consultabile all’indirizzo: https://www.finma.ch/it/finma-public/istituti-persone-e-prodottiautorizzati/, 2025.