Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/4: Legge federale sul sostegno all’ampliamento delle infrastrutture a banda larga (Legge sul sostegno alla banda larga; LSBL) · 62 pagine

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3 Punti essenziali del progetto

3.1 La normativa proposta

Il progetto mira a sostenere l’ampliamento a livello nazionale di infrastrutture passive tese a fornire servizi di telecomunicazione che all’interno degli edifici garantiscano collegamenti fissi con velocità di trasmissione dati di almeno 1 Gbit/s in download. L’ampliamento delle infrastrutture per fornire servizi di telecomunicazione avviene di regola sotto la spinta del mercato. Devono aver diritto al sostegno solo le aree in cui al momento in cui viene presentata la domanda, l’ampliamento a una velocità di trasmissione di 1 Gbit/s non ha avuto luogo, non è previsto nei prossimi tre anni e non può essere finanziato in modo redditizio. Il programma di sostegno statale con risorse fino a 365 milioni di franchi provenienti dai fondi federali (e mezzi cantonali dello stesso importo) dovrebbe incentivare l’ampliamento delle reti, soprattutto in fibra ottica, nelle aree non redditizie. Inoltre, la Confederazione dovrà sostenere costi amministrativi fino a circa 10 milioni di franchi. Laddove le reti in fibra ottica risultano sproporzionatamente costose, si ricorrerà a connessioni radio terrestri. Grazie a questa combinazione e all’impiego dei mezzi summenzionati, sarà possibile raggiungere in Svizzera una copertura di rete fissa quasi capillare con una velocità di 1 Gbit/s di download. Se gli allacciamenti particolarmente costosi vengono realizzati via radiocomunicazione anziché via fibra ottica, vi è un buon rapporto costi-benefici. Poiché per alimentare i fondi federali saranno utilizzate le tasse delle concessioni di radiocomunicazione mobile per gli anni a partire dal 2029, questa legge non dovrebbe entrare in vigore prima del 2029.

La partecipazione al programma e a un progetto dovrebbe essere volontaria per i Cantoni ma la quota di finanziamento cantonale dovrebbe rappresentare un prerequisito per ricevere la quota della Confederazione.

Programma di sostegno

Il programma di sostegno volto ad ampliare la banda larga sarà limitato a sette anni e le spese a carico della Confederazione per il sostegno e l’amministrazione possono raggiungere un importo massimo di 375 milioni di franchi. Il Consiglio federale può prorogare il programma per un massimo di tre anni, a condizione che vi siano ancora fondi federali disponibili.

Saranno i Comuni a richiedere e a beneficiare degli aiuti finanziari sotto forma di prestazioni pecuniarie non rimborsabili. Il sostegno è previsto per le reti in fibra ottica che possono garantire una velocità di trasmissione di 1 Gbit/s o per le reti radio terrestri in grado di raggiungere tale velocità almeno in media. Spetta ai Comuni sviluppare un progetto in termini di portata e di tecnologia impiegata. Poiché le reti in fibra ottica sono più performanti e affidabili di quelle di radiocomunicazione, è probabile che in molti casi si opti per la fibra. Tuttavia, generalmente l’ampliamento via fibra ottica è nettamente più costoso di quello via radiocomunicazione. Il Consiglio federale stabilisce dunque dei valori soglia quanto ai costi medi per collegamento in un progetto. Se i costi per una rete in fibra ottica superano tale soglia, si dovrà ricorrere a collegamenti via radiocomunicazione a meno che il Comune non si assuma la differenza. I progetti a tecnologia mista possono essere particolarmente idonei, in un territorio comunale si possono ad esempio collegare le zone centrali via fibra ottica e gli edifici più discosti via radiocomunicazione.