Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/4: Legge federale sul sostegno all’ampliamento delle infrastrutture a banda larga (Legge sul sostegno alla banda larga; LSBL) · 62 pagine

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La procedura orientata al progetto è in linea con la durata del programma e con il finanziamento tramite le tasse di concessione, calcolate su base annuale. Garantisce l’adempimento uniforme delle disposizioni della Confederazione e la vigilanza sull’utilizzo dei contributi e sull’attuazione dei progetti. Consente di chiarire, prima dell’assegnazione dei contributi, se è previsto un ampliamento e se questo sarebbe redditizio anche senza l’aiuto. Permette inoltre di considerare la variabilità dei costi di collegamento tra un progetto e l’altro, e quindi di limitare i fondi federali all’importo dell’ammanco previsto per un determinato progetto. La procedura consente un uso mirato dei fondi minimizzando gli effetti di trascinamento.

Accesso alle infrastrutture sostenute

Gli operatori delle infrastrutture sostenute devono offrire ad altri fornitori l’accesso sotto forma di servizi all’ingrosso in modo trasparente e non discriminatorio, in cambio di un indennizzo adeguato. L’indennizzo, ossia il prezzo per l’accesso si basa sui costi computabili delle infrastrutture sostenute dedotti i contributi di sostegno ricevuti. Ciò consente ad altri FST di offrire ai loro clienti i propri servizi attraverso le infrastrutture sussidiate. In tal modo si promuove una concorrenza efficace e si mantengono gli incentivi all’innovazione e alla differenziazione dell’offerta. La popolazione e le imprese dispongono così di un’ampia gamma di servizi anche nelle aree discoste. La responsabilità quanto alla risoluzione delle controversie relative all’accesso alle infrastrutture sostenute va data alla ComCom.

3.2 Compatibilità tra compiti e finanze

I preparativi per elaborare le basi legali e le prescrizioni tecniche e amministrative prima dell’entrata in vigore della legge possono essere svolti dalle risorse umane disponibili all’UFCOM.

Se la legge entrerà in vigore, l’UFCOM necessiterà di risorse umane e finanziarie aggiuntive per assumere i nuovi compiti sino alla fine del programma di sostegno. I fondi per l’adempimento di questi nuovi compiti dovrebbero provenire dal finanziamento speciale e non essere imputati al bilancio ordinario della Confederazione.

A partire dall’entrata in vigore della legge, l’UFCOM dovrà implementare le strutture e i processi operativi del programma di sostegno. I Cantoni devono essere informati e aiutati e va dato loro il tempo per svolgere i preparativi necessari. Questo è uno dei motivi per cui l’avvio del programma è previsto due anni dopo l’entrata in vigore della legge. Vanno informati e, se necessario, consigliati anche i Comuni. Le domande saranno esaminate dai Cantoni. L’UFCOM dovrà assistere i Cantoni nell’esame delle domande, almeno fino a quando i processi non si saranno consolidati. Le domande vengono poi presentate all’UFCOM, se ne prevedono fino a 600. L’UFCOM emanerà una decisione in merito alle domande. In linea di principio, le domande sono trattate individualmente e la realizzazione di ogni singolo progetto viene verificata dall’UFCOM. L’onere da sostenere per la verifica deve essere proporzionato al fabbisogno di fondi.

La ComCom si trova a dover affrontare nuovi compiti nell’ambito dell’accesso. In caso di controversie riguardanti l’accesso alle infrastrutture sussidiate e le relative condizioni, la ComCom emette una decisione su richiesta di una delle parti. L’UFCOM presenterà una domanda in merito. Si presume che, se il numero di casi sarà moderato, le risorse esistenti presso la ComCom e l’UFCOM saranno sufficienti per questo compito.