Rapporto intermedio

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 118 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 75Fedlex · Rapporto sui risultati

Il Centro), alla catena di creazione del valore nel settore dell’elettricità (tra cui EnDK, CGCA, GR, NW, TI, VS) o a opportunità e rischi dell’Accordo (tra cui CGCA, VS).

2.11.2 Considerazioni sulle singole leggi

2.11.2.1 Legge sull’energia LEne; RS 730.0

26 partecipanti alla consultazione (tra cui VD, ElCom, COMCO, AES, BKW, Axpo Holding) si esprimono a favore degli adeguamenti della rimunerazione minima proposti. 49 (tra cui BS, TG, VS, Verdi, PS, Il Centro, Associazione dei Comuni, USAM, USC, EnDK, aeesuisse, Greenpeace, FSE, Swissolar) respingono l’adeguamento in tale forma. In 45 pareri (tra cui quelli di CdC, ZH, GL, ZG, SO, BS, AR, AI, SG, NE, VD, WWF, DSV, AES, aeesuisse, ElCom, FSE) si auspica la creazione di un ufficio centrale che si occupi del conteggio e della rimunerazione. Per quanto concerne la promozione delle energie rinnovabili, numerosi partecipanti si pronunciano a favore di un suo rafforzamento. La sospensione degli incentivi durante le fasi con prezzi negativi è accolta con favore dalla maggior parte dei partecipanti, al fine di ottenere un indennizzo in linea con il mercato. L’adeguamento è particolarmente apprezzato se le perdite venissero indennizzate in altro modo (tra cui i pareri di TI, aeesuisse, Swissolar).

I Cantoni considerano il potenziamento delle energie rinnovabili fondamentale per la sicurezza dell’approvvigionamento. CdC e EnDK raccomandano pertanto di procedere per gradi verso una promozione conforme al mercato, in modo da non mettere a repentaglio la sicurezza degli investimenti per il potenziamento delle energie rinnovabili. A livello comunale (tra cui Associazione dei Comuni), si suggeriscono riflessioni su come adeguare l’obbligo di ritiro e di rimunerazione senza gravare eccessivamente sui Comuni, dato che soprattutto l’energia solare non sempre può essere venduta a copertura dei costi. Viene sottolineata inoltre l’importanza del potenziamento delle energie rinnovabili per il raggiungimento degli obiettivi climatici. Alcuni partecipanti (tra cui OW, UCS) auspicano che la Confederazione comunichi chiaramente quali saranno in futuro le misure di promozione conformi all’orientamento UE.

La maggior parte del settore elettrico (tra cui AES, Alpiq, Axpo Holding, BKW) accoglie con favore gli adeguamenti della rimunerazione minima proposti, poiché un indennizzo dell’elettricità immessa in rete nelle fasi di prezzo negativo risulterebbe svantaggioso. Con l’apertura completa del mercato, anche l’obbligo di ritiro e di rimunerazione costituirebbe un elemento estraneo al sistema. Di conseguenza, il settore elettrico si pronuncia a favore, da un lato, di un servizio centrale di ritiro e rimunerazione e, dall’altro, di una compensazione, in linea con il mercato, dell’energia elettrica immessa in rete a prezzo di mercato.

Diversi partecipanti dei settori agricoltura (tra cui USC, BEBV, BVAR) e protezione dell’ambiente, nonché di associazioni energetiche e singole AAE (tra cui Greenpeace, hydrosuisse, FSE, aeesuisse, VAS) sono contrari agli adeguamenti relativi alla rimunerazione minima.

In merito alla rimunerazione minima sono favorevoli Verdi, PVL e PS. I Verdi considerano la rimunerazione minima uno strumento prezioso per il potenziamento delle energie rinnovabili; se le modifiche proposte alla rimunerazione minima saranno attuate in