Rapporto intermedio

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 118 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 72Fedlex · Rapporto sui risultati

a scapito dei fondi destinati ai settori che li riguardano direttamente (tra cui ZBV, Vignoble Suisse). Tra gli altri partecipanti alla consultazione, VFAS formula una proposta di compensazione concreta, allineandosi alla posizione di USAM nel chiedere che la compensazione si concentri sui settori dell’asilo e della cooperazione internazionale.

2.10.2 Osservazioni sulle singole leggi

2.10.2.1 Legge sui contributi per la coesione

8 partecipanti alla consultazione propongono di apportare diverse modifiche all’avamprogetto di legge sui contributi per la coesione (LCCo) (tra cui TI, Il Centro, UDC, PS, Regio Basiliensis, autonomiesuisse).

CdC approva l’emanazione di una legge federale come base giuridica per l’attuazione, sul piano nazionale, dell’Accordo sul contributo. TI propone di aggiungere il termine «transfrontaliero» nell’articolo 4 capoverso 3 LCCo relativamente alla cooperazione con i Cantoni, i Comuni e gli enti pubblici.

Tra i partiti, Il Centro è quello che chiede il maggior numero di modifiche alla LCCo. In particolare, l’uso dei fondi dovrebbe essere connesso a interessi strategici (svizzeri), gli effetti secondari dovrebbero essere ridotti al minimo e dovrebbe essere istituito un meccanismo di monitoraggio efficiente. Si dovrebbe inoltre instaurare una cooperazione sistematica con il settore privato svizzero e con la comunità scientifica e all’articolo 8 capoverso 3 LCCo dovrebbe essere introdotta una precisazione in tal senso costituita dall’obbligo di presentare un rapporto periodico di valutazione e di efficacia per rendere conto dei benefici ottenuti e del raggiungimento degli obiettivi. UDC chiede, in particolare, di sottoporre al Parlamento qualsiasi adeguamento del contributo svizzero, una revisione della spesa («spending review») a metà del periodo di contribuzione e chiare regole di cofinanziamento. Anche PS propone di precisare la LCCo in due punti: i settori prioritari dovrebbero essere sottoposti per consultazione alle CPE prima di ogni nuovo periodo di contribuzione, e il testo della legge dovrebbe specificare che la Confederazione aspira a partecipare a progetti di cooperazione specifici per Paese insieme agli Stati SEE/AELS (Norvegia, Islanda, Liechtenstein), in quanto questo è nell’interesse della Svizzera.

Tra gli altri partecipanti alla consultazione, Regio Basiliensis chiede un’integrazione dell’articolo 2 LCCo in base alla quale la Svizzera potrebbe sostenere anche programmi e progetti regionali di cooperazione transfrontaliera. autonomiesuisse propone di modificare l’articolo 5 LCCo in modo che i decreti federali concernenti crediti d’impegno per il finanziamento di contributi di coesione superiori a 1 miliardo di franchi all’anno siano assoggettati al referendum facoltativo. Chiede inoltre che i crediti d’impegno possano riguardare solo i contributi periodici all’UE e non crediti concessi all’UE. Verein Bilaterale III Nein e indagia criticano i previsti rinvii all’LCCo nella legge federale sugli appalti pubblici e nella legge federale su misure di promozione civile della pace e di rafforzamento dei diritti dell’uomo.