Rapporto intermedio

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 118 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 73Fedlex · Rapporto sui risultati

II. Parte relativa allo sviluppo

2.11 Energia elettrica

2.11.1 Considerazioni generali

2.11.1.1 Accordo e risultato dei negoziati

L’Accordo sull’energia elettrica e il risultato dei negoziati a cui si è giunti sono sostenuti da una grande maggioranza dei partecipanti alla consultazione. Complessivamente si sono espressi in merito 183 soggetti interessati: 136 appoggiano l’Accordo (tra cui CdC, ZH, UR, OW, ZG, FR, SO, BS, BL, AR, AI, SG, GR, TG, VD, NE, JU, PEV, PLR, Verdi, PVL, Associazione dei Comuni Svizzeri, UCS, economiesuisse, USAM, USI, ASB, SIC, EnDK, Stadt Zürich, Swissmem, FST, GastroSuisse, HotellerieSuisse, Interpharma, IG DHS, scienceindustries, Società Svizzera degli Impresari-Costruttori, AEE Suisse, El-Com, ESI, Regiogrid, FSE, Swissgrid, Swisspower, Swissolar, AES, AET, Alpiq, Axpo Holding, BKW, CKW, EKZ, ewb, ewz, Groupe E, OIKEN, Primeo Energie, Romande Energie, MULTIDIS, ZBV, FPE, FPC, FRC, kf, Greenpeace, Pro Natura, WWF), 13 lo sostengono con riserva (tra cui GL, TI, CGCA, Il Centro, USC, Travail.Suisse, DSV, PSL) e 9 (tra cui PS, COMCO, Avenergy Suisse) hanno mantenuto una posizione neutra. Altri 25 partecipanti (tra cui NW, VS, UDC, SAB, USS, SAK, Eniwa AG, VESE, VAS) si dichiarano contrari.

Secondo i partecipanti alla consultazione favorevoli, l’Accordo contribuisce ad aumentare la sicurezza dell’approvvigionamento e della stabilità della rete, a migliorare il benessere e a rendere possibile la decarbonizzazione del sistema energetico entro il 2050.

Per la maggioranza dei Cantoni (ZH, GL, ZG, FR, SO, BS, BL, AR, AI, SG, TG, VD, NE, JU) e per CdC e EnDK la conclusione di un Accordo sull’energia elettrica in merito alla partecipazione al mercato interno dell’UE in questo settore è indispensabile per garantire la stabilità della rete e la sicurezza dell’approvvigionamento in Svizzera.

Il Centro, PEV, PLR, Verdi e PVL considerano l’Accordo un elemento importante per un approvvigionamento elettrico sicuro e rinnovabile. Per PVL e Il Centro una collaborazione con l’UE più stretta e disciplinata contrattualmente è fondamentale per l’approvvigionamento elettrico. Per quanto riguarda la decarbonizzazione, i Verdi valutano l’Accordo come una nuova possibilità per promuovere l’integrazione della produzione di elettricità rinnovabile nel sistema elettrico. Il Centro considera inoltre l’Accordo un passo essenziale verso il raggiungimento degli obiettivi climatici, insieme all’impegno di aumentare la quota di energie rinnovabili nel sistema energetico svizzero.

Secondo UCS e Associazione dei Comuni, l’Accordo sull’energia elettrica è di grande importanza per garantire l’approvvigionamento elettrico della Svizzera. Esso contribuisce a garantire la sicurezza dell’approvvigionamento e la stabilità della rete, assicura le necessarie capacità d’importazione e consente alle aziende di approvvigionamento energetico (AAE) svizzere di accedere al mercato delle piattaforme commerciali rilevanti.