Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 125 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 34Fedlex · Rapporto sui risultati
2.2.2 Osservazioni sulle singole leggi
2.2.2.1 Legge federale sulla sorveglianza degli aiuti di Stato (LSaS)
OW chiede che la consulenza di cui all’articolo 5 AP-LSaS sia gratuita. Anche UDC deplora che non sia gratuita. COMCO, invece, chiede che l’annuncio e la comunicazione di nuovi aiuti di Stato siano soggetti a una tassa.
4 partecipanti alla consultazione criticano l’esame dei settori economici nell’ambito dell’esame costante dei regimi di aiuti esistenti. UDC fa presente che l’esame settoriale è stato discusso anche nell’ambito della revisione LCart, ma poi respinto in Parlamento. Anche USS chiede di cancellare l’esame dei settori economici, perché altrimenti l’autorità di sorveglianza potrebbe estendere le sue indagini a qualsiasi settore. Inoltre, i regimi di aiuti esistenti concessi prima dell’entrata in vigore della LSaS (art. 44 cpv. 1 lett. d AP-LSaS) andrebbero esclusi dall’esame costante. 5 partecipanti (tra cui NW e UDC) criticano il fatto che nel procedimento dinanzi all’autorità di sorveglianza gli enti erogatori non abbiano alcun diritto di parte né un diritto di essere ascoltati.
2.3 Libera circolazione delle persone
2.3.1 Immigrazione
2.3.1.1 Osservazioni di carattere generale
2.3.1.1.1 Modifica dell’Accordo sulla libera circolazione delle persone e attua-
zione a livello nazionale
91 partecipanti (tra cui CdC, ZH, UR, OW, GL, ZG, FR, SO, BS, BL, AR, AI, SG, TG, TI, VD, VS, NE, JU, Il Centro, PEV, PLR, Verdi, PVL, PS, Associazione dei Comuni, UCS, SAB, economiesuisse, USI, ASB, USS, SIC, Travail.Suisse, AUSL, costruzione svizzera, CP, die plattform, FAE, GastroSuisse, H+, Commercio Svizzera, HotellerieSuisse, Interpharma, Operation Libero, privatim, scienceindustries, Solidarität ohne Grenzen, Suisseculture, Swissmem, Syna, Taskforce Culture, transfair) sono favorevoli alla modifica dell’Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC) e alla sua attuazione nel diritto svizzero.
27 partecipanti (tra cui SZ, NW, UDC, USAM, USC, BVAR, GVZ, PSL, Swiss Beef, Verein Bilaterale III Nein) si oppongono alla modifica dell’ALC e alla sua attuazione nel diritto svizzero.
Alcuni partecipanti (tra cui CdC, NE, JU, Associazione dei Comuni, UCS, USI, CVCI, Swissmem) accolgono con favore le eccezioni previste per il recepimento della direttiva 2004/38/CE, mentre altri (tra cui PS, Solidarität ohne Grenzen) criticano il fatto che il recepimento sia solo parziale. USAM e VFAS sono per lo statu quo.
CdC, i cantoni SO, NW, VD, PLR, PVL, UCS, SAB, economiesuisse, USI, USAM e alcune cerchie interessate (tra cui CVCI, die plattform, H+, Commercio Svizzera, Interpharma, FST, Swissmem, IHK St. Gallen-Appenzell) si pronunciano a favore di una libera circolazione delle persone orientata al mercato del lavoro, mentre i Verdi al riguardo si mostrano critici. Bussola Europa ritiene che la nozione di attività lucrativa così come concepita dalla giurisprudenza della CGUE non rispecchi le aspettative della