Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 125 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 37Fedlex · Rapporto sui risultati

clausola di salvaguardia concretizzata, con particolare riferimento alla richiesta dei Cantoni di esaminare l’attivazione della clausola e alla consultazione delle parti sociali cantonali. USS ritiene che l’attuazione pratica della clausola di salvaguardia nella legislazione in materia di stranieri potrebbe comportare problemi considerevoli. Secondo Travail.Suisse, in presenza di gravi difficoltà derivanti dall’attuazione dell’ALC è essenziale intervenire prontamente, esaminando e attuando efficaci misure di politica interna.

CdC e i Cantoni GL, BS, SO, TI, VS, NE e JU chiedono che il Consiglio federale coinvolga i Cantoni nell’attuazione a livello nazionale (tra cui nell’elaborazione dell’ordinanza di attuazione, nella definizione degli indicatori e dei valori soglia, nel monitoraggio). Il Centro invita inoltre a coinvolgere le parti sociali e a consultare le commissioni parlamentari. Dal canto suo, UCS chiede di interpellare anche le città nella procedura relativa alla clausola di salvaguardia. Tra le associazioni mantello dell’economia, economiesuisse, USAM, USI e Travail.Suisse esortano a coinvolgere i settori interessati e le parti sociali nazionali e cantonali nell’attuazione a livello nazionale. Inoltre, alcune Camere di commercio cantonali esprimono il desiderio di essere coinvolte qualora interessate dalla clausola di salvaguardia.

BS e JU esigono che venga tenuto conto delle differenze regionali nella definizione delle misure protettive. Per UDC, le misure protettive dovrebbero essere applicabili senza limiti temporali nel caso in cui le difficoltà derivanti dall’attuazione dell’ALC dovessero persistere. Economiesuisse, USI, SIC, Commercio Svizzera e ZHK auspicano che le misure protettive vengano limitate al settore LStrI. USAM e altre associazioni di categoria come GastroSuisse, HotellerieSuisse e FST sono contrarie a misure specifiche settoriali o cantonali, mentre FER e Regio Basiliensis prediligono misure cantonali.

2.3.1.1.3 Tasse di iscrizione

67 partecipanti hanno espresso un parere sia sulla proposta di parità di trattamento per le tasse di iscrizione (art. 1 n. 6 del protocollo di modifica relativo all’art. 7b ALC) sia sulle misure di accompagnamento (modifica della legge federale sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero e della legge sui politecnici federali).

10 partecipanti accolgono con favore entrambi i punti (PVL, BFH, Consiglio dei PF, FER, Operation Libero, Swissuniversities, phGR, UNIGE, UZH, FMH).

34 partecipanti ritengono accettabile o giudicano positivamente la parità di trattamento per le tasse di iscrizione, ma contestualmente chiedono una modifica delle misure di accompagnamento proposte dal Consiglio federale (CdC, ZH, UR, ZG, FR, SO, AR, AI, SG, TI, VD, VS, NE, JU, Verdi, UCS, Travail.Suisse, FHNW, transfair, Syna, USU, FEN, VSETH, HES-SO Studierende, SUB, OneHSLU, FAE, skuba, VSPHS, Students.fhnw, VERSO, VSUZH, HES-SO Rektorat, HES-SO Regierungsausschuss).

12 partecipanti esprimono un parere positivo in merito alla parità di trattamento per le tasse di iscrizione (SP, USI, USS, economiesuisse, SEV, Unia, CSS, scienceindustries, autonomiesuisse, AvenirSocial, Solidarität ohne Grenzen, GEM), ma non commentano