Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 125 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 32Fedlex · Rapporto sui risultati
COMCO e TAF chiedono risorse supplementari. A seconda dello sviluppo del numero dei casi, TAF avrà eventualmente bisogno di più risorse. Anche COMCO chiede maggiori risorse per la fase di transizione e per la valutazione prima facie nell’anno seguente.
2.2.1.2 Procedure
Numerosi pareri riguardano singoli elementi delle procedure. L’approccio a due pilastri è generalmente accolto favorevolmente (p. es. da CdC, ZH, UR, GL, ZG, FR, SO, AR, AI, SG, VS, NE, UCS, SAB, economiesuisse, USAM). La struttura di sorveglianza proposta, con una decisione vincolante da parte di un tribunale svizzero, viene espressamente approvata da 37 partecipanti (tra cui CdC, ZH, UR, GL, ZG, FR, SO, AR, AI, SG, NE, JU, Verdi, PS, UCS, economiesuisse, USI, ASB) e respinta da 6. Diversi partecipanti esprimono pareri critici su singoli elementi procedurali.
Il Centro e UDC criticano l’obbligo dell’autorità di sorveglianza di presentare ricorso nel caso degli aiuti d’esecuzione basati su atti normativi della Confederazione. Il Centro chiede inoltre l’abolizione dell’obbligo di annunciare gli aiuti stanziati dal Parlamento. PVL chiede che l’autorità di sorveglianza sia obbligata a proporre all’ente erogatore eventuali modifiche per garantire la liceità dei suoi aiuti di Stato. Propone inoltre che la Confederazione metta a disposizione uno strumento online gratuito (p. es. sotto forma di un chatbot IA) per una rapida valutazione iniziale. Questo strumento dovrebbe permettere all’ente erogatore di valutare se nell’ambito della sorveglianza degli aiuti di Stato una determinata misura deve essere annunciata o meno.
UDC critica lo scambio di informazioni tra la COMCO e la Commissione europea. Non sarebbe ben chiaro cosa esattamente la COMCO possa concordare con la Commissione europea e quali informazioni sia autorizzata a condividere.
COMCO chiede un adeguamento della procedura d’esame, anche per quanto riguarda la conferma dell’annuncio e le scadenze, unitamente a una revisione delle procedure speciali, in particolare per quanto riguarda i ricorsi diretti.
Infine, NW, UDC e altri 3 partecipanti non permanenti deplorano l’aumento della burocrazia che la sorveglianza degli aiuti di Stato comporterà. UDC critica esplicitamente anche lo «swiss finish»: mentre i diritti procedurali dei Cantoni sono più limitati rispetto al sistema dell’UE, gli obblighi di cooperazione dei beneficiari sono maggiori rispetto a quelli dell’UE.
2.2.1.3 Costituzionalità
Mentre 19 partecipanti (tra cui CdC, ZH, GL, ZG, FR, SO, AR, AI, SG, NE, JU, PVL, UCS) riconoscono che la struttura di sorveglianza prevista è conforme alla costituzione, 5 partecipanti (tra cui NW, UDC) la mettono in discussione. Secondo UDC sarebbe necessario creare una base costituzionale all’articolo 96 della Costituzione federale.