Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 125 pagine
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2.2.1.4 Campo di applicazione
Numerosi partecipanti alla consultazione (tra cui CdC, ZH, OW, GL, ZG, FR, SO, AR, AI, SG, VD, VS, NE, JU, Il Centro, Verdi, PS, UCS, economiesuisse, SAB, USC, USS) accolgono con favore la limitazione della sorveglianza degli aiuti di Stato al campo di applicazione degli accordi sul mercato interno relativi all’energia elettrica, ai trasporti terrestri e al trasporto aereo.
Allo stesso tempo, le associazioni mantello dell’economia (economiesuisse, USI, ASB, USS) sottolineano che la nuova legge sulla sorveglianza degli aiuti di Stato non dovrebbe avere effetti di ricaduta (cosiddetti «spillover») sui programmi di finanziamento al di fuori del campo di applicazione previsto. I rappresentanti dei settori agricolo e culturale, in particolare, temono che un giorno anche le misure di sostegno nei loro settori possano essere soggette alla sorveglianza degli aiuti di Stato. Le associazioni agricole (tra cui USC) e GastroSuisse chiedono che la LSaS dichiari esplicitamente che i loro settori non saranno soggetti alla sorveglianza proposta.
UDC, unitamente a un partecipante non permanente, teme che la portata della sorveglianza degli aiuti di Stato possa essere estesa.
Pur consapevole che le disposizioni sugli aiuti di Stato previste dagli accordi si limitano al campo di applicazione dei tre accordi citati, USS accoglie con favore le eccezioni previste. Critica, tuttavia, la possibilità di un’interpretazione eccessiva della definizione di «aiuto» ai sensi della LSaS, che potrebbe andare oltre la definizione contenuta nei tre accordi. Come illustrato nel rapporto esplicativo, un’interpretazione più ampia del concetto di aiuto potrebbe comportare una sorveglianza anche al di fuori del suddetto campo di applicazione. Ciò si verificherebbe se un’impresa (p. es. le FFS) operasse in parte all’interno di questo campo di applicazione, ma ricevesse aiuti di Stato per attività svolte al di fuori di questo campo.
2.2.1.5 Regimi di aiuti esistenti, eccezioni e garanzie
30 partecipanti alla consultazione (tra cui NW, GL, TI, VS, UDC, Associazione dei Comuni, UCS) chiedono che la liceità dei regimi di aiuti esistenti a livello cantonale e comunale sia chiarita previamente dalla Confederazione. Per evitare incertezze giuridiche occorre indicare quali misure di sostegno saranno ancora ammissibili nel contesto della decarbonizzazione (v. n. 2.5.2, 2.6.2 e 2.11.2).
Mentre diversi partecipanti approvano esplicitamente le eccezioni previste, 23 (tra cui OW, GL, GR, VD, VS, Il Centro, UDC, SAB) ne chiedono altre o esigono chiarimenti al riguardo. Nello specifico, NW, GR, VD, Il Centro e SAB vogliono escludere dalla sorveglianza ulteriori regimi di aiuti esistenti o prorogare le eccezioni previste (v. n. 2.6.2 e 2.11.2). Secondo OW, UDC e USS, inoltre, gli aiuti esistenti non sarebbero sufficientemente garantiti.
Al tempo stesso, Verdi, DSV e altri partecipanti chiedono che con l’introduzione della sorveglianza degli aiuti di Stato determinati aiuti esistenti siano aboliti, ad esempio nell’ambito del trasporto aereo oppure le misure di sostegno alle acciaierie svizzere (v.
n. 2.6.2 e 2.11.2).