Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 125 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 57Fedlex · Rapporto sui risultati
CdC è favorevole. Dei 13 Cantoni che hanno presentato un parere rilevante in merito al trasporto aereo, 11 (ZH, ZG, GL, FR, SO, SG, AR, AI, NE, VD, VS) accolgono gli adeguamenti, mentre 2 (NW, GR) non si sono espressi in modo esplicito.
Anche la maggior parte dei partiti (Il Centro, PVL, PS) è favorevole agli adeguamenti. Un partito non si è espresso in modo esplicito (Verdi), mentre un altro (UDC) si è detto contrario.
3 associazioni mantello dell’economia (economiesuisse, USAM, USI) sono favorevoli agli adeguamenti, mentre 2 non si sono espresse in modo esplicito (USS, SIC). UCS appoggia gli adeguamenti, mentre SAB non si è espresso in modo esplicito.
Dei 34 partecipanti non permanenti alla consultazione, 21 sono favorevoli agli adeguamenti. Tra questi figurano attori chiave del settore aeronautico, quali le compagnie aeree SWISS ed easyjet Switzerland, gli aeroporti di Ginevra e di Zurigo, Skyguide, Aerosuisse e Aviationsuisse. Anche organizzazioni esterne al settore (ad es. ATS, scienceindustries) sono favorevoli agli adeguamenti. Tra i partecipanti non permanenti, 10 non si sono espressi in modo esplicito. Tra questi, 6 organizzazioni attive nel settore dei trasporti e dell’ambiente (Pro Alps, WWF, Greenpeace, Pro Natura, ATA e COTAS) hanno presentato altrettanti pareri identici, riguardanti principalmente aspetti della navigazione aerea che non rientrano nel campo disciplinato dal pacchetto Svizzera-UE (Bilaterali III). 2 partecipanti non permanenti respingono gli adeguamenti (SHA, Wirtschaftskammer Baselland).
I partecipanti favorevoli agli adeguamenti ritengono che l’Accordo sul trasporto aereo contribuisca alla certezza del diritto (Skyguide), consenta l’accesso al mercato interno (SWISS, easyjet Switzerland) e costituisca la base per la competitività dell’industria aeronautica svizzera (AIG, SWISS). Sottolineano che esso contribuisce alla connettività della Svizzera (economiesuisse, Flughafen Zürich, Swiss, ATS) e, grazie all’armonizzazione delle normative, alla certezza del diritto e alla sicurezza della pianificazione che ne deriva (Swiss). SWISS osserva anche che un’interconnessione sicura è un prerequisito fondamentale per la rete di voli a lunga distanza da e per lo snodo Zurigo, rete che è di importanza cruciale per l’economia. Numerosi partecipanti espressisi a favore degli adeguamenti ritengono che gli aiuti di Stato agli aeroporti regionali debbano rimanere possibili (tra cui CdC, ZH, NW, ZG, GL, FR, SO, SG, AR, AI, GR, NE, VD, VS, SAB). Le organizzazioni e le associazioni che non hanno preso espressamente posizione criticano gli aspetti ambientali dell’Accordo sul trasporto aereo, parte dei quali non è direttamente legata agli adeguamenti in discussione. Ad esempio, in merito ai carburanti sostenibili per l’aviazione, chiedono l’applicazione di quote di miscelazione più severe rispetto all’UE (Pro Alps, WWF, Greenpeace, Pro Natura, ATA e COTAS). I partecipanti che respingono gli adeguamenti criticano, tra le altre cose, l’elevata densità normativa del diritto europeo da recepire (UDC, SHA).
Numerosi partecipanti alla consultazione hanno espresso ulteriori preoccupazioni specifiche, che saranno menzionate nei sottocapitoli seguenti.