Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 125 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 60Fedlex · Rapporto sui risultati
Le 6 organizzazioni attive nel settore dei trasporti e dell’ambiente (tra queste Greenpeace e WWF) non prendono posizione in modo esplicito, ma ritengono che al momento di concedere gli aiuti andrebbe presa in considerazione la modesta importanza economica dei singoli aerodromi.
2.6.1.5 Piena partecipazione a SESAR 3
30 partecipanti (tra cui CdC, ZH, ZG, GL, FR, SO, SG, AR, AI, NE, VD, VS, Il Centro, PVL, economiesuisse, USI, SWISS, Skyguide, Flughafen Zürich) hanno accolto con favore la possibilità di una piena partecipazione dell’industria svizzera al programma di ricerca SESAR 3. PVL sottolinea che la piena partecipazione a SESAR 3 apre ulteriori opportunità di finanziamento. Economiesuisse menziona anche l’accesso ai finanziamenti di Horizon Europe. SWISS osserva che i progressi compiuti nell’ambito di SE-SAR 3 rendono il sistema europeo di trasporto aereo più efficace, più capace e più sostenibile, a tutto vantaggio anche della Svizzera.
10 partecipanti (tra cui UDC, PS) non esprimono una posizione esplicita. Secondo UDC, a seguito degli adeguamenti proposti la partecipazione attiva della Svizzera a SESAR 3 sarebbe solo leggermente più elevata. Le 6 organizzazioni impegnate nel settore dei trasporti e dell’ambiente (Pro Alps, WWF, Greenpeace, Pro Natura, ATA e COTAS) vedono nella partecipazione sia opportunità che rischi, in particolare per quanto riguarda l’orientamento ecologico della pianificazione delle rotte aeree. Chiedono che la partecipazione a SESAR 3 contribuisca a una riduzione quantificabile delle emissioni provocate dai rifornimenti di carburante aereo effettuati in Svizzera.
Nessun partecipante si è detto contrario alla possibilità di una piena partecipazione dell’industria svizzera al programma di ricerca SESAR 3.
2.6.1.6 Altri temi
Singoli pareri affrontano ulteriori aspetti del trasporto aereo che esulano in tutto o in parte dall’oggetto della consultazione. I Verdi chiedono il divieto dei voli nazionali e la piena applicazione dell’IVA al fatturato totale del settore aeronautico. PS sottolinea l’importanza di un controllo più approfondito e severo del rispetto della legislazione svizzera del lavoro nel settore del trasporto aereo. UDC chiede la presentazione di diversi rapporti dettagliati, tra cui un’analisi costi-benefici dei diritti di cabotaggio, un parere legale sui privilegi e le immunità dell’EASA, una panoramica degli obblighi finanziari della Svizzera nell’ambito dell’Accordo sul trasporto aereo e un quadro delle opportunità per coinvolgere il Parlamento nel recepimento del nuovo diritto europeo.
SIC sottolinea che gli adeguamenti comporteranno nuovi e ulteriori carichi di lavoro per il personale. USS chiede controlli più approfonditi e severi per verificare il rispetto della legislazione svizzera del lavoro nel settore del trasporto aereo.
Nei loro pareri identici, le 6 organizzazioni attive nel settore dei trasporti e dell’ambiente (Pro Alps, WWF, Greenpeace, Pro Natura, ATA, COTAS) sostengono la necessità di applicare il metodo dell’equivalenza anziché quello dell’integrazione (v. n. 2.1) nel recepimento del diritto ambientale europeo, al fine di tenere conto della posizione particolare nella quale si trova la Svizzera per quanto riguarda il trasporto aereo. Inoltre, nel