Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine
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indipendente temporanea senza intenzione di stabilirsi in Svizzera. La procedura per tali attività nonché per gli impieghi fino a tre mesi e le prestazioni autonome di servizi da parte di frontalieri saranno in futuro disciplinate nella LDist (cfr. art. 6a, 6b e 6e AP-LDist).
Protezione dei salari
Gli attuali progetti di modifica della LDist, della LAPub, della LOCCL e del CO comprendono misure riguardo alle condizioni lavorative e salariali che devono essere garantite ai lavoratori distaccati in Svizzera. Ulteriori misure mirate sono volte a garantire la protezione dei salari nel contesto nazionale. L’intero pacchetto di misure per garantire la protezione dei salari può essere suddiviso in quattro categorie.
La prima categoria comprende misure di compensazione in risposta alle concessioni che la Svizzera ha dovuto accordare all’UE (v. n. 2.3.4). Esse mirano ad aumentare l’efficienza della procedura di notifica per i prestatori di servizi esteri rafforzando le competenze della Confederazione ed effettuando altre ottimizzazioni in seguito alla riduzione del periodo di notifica preliminare a quattro giorni lavorativi e alla sua limitazione ai settori a rischio. Le misure prevedono anche l’introduzione di sanzioni amministrative che vanno fino al divieto di offrire servizi per le aziende distaccanti in caso di infrazione all’obbligo di depositare una cauzione presso gli organi paritetici. Inoltre, l’obbligo di collaborare delle aziende distaccanti nei controlli svolti nell’ambito dell’esecuzione della LDist sarà rafforzato con gli obblighi di mettere o mantenere a disposizione i documenti sul posto e di designare una persona incaricata di tenere i contatti (interlocutore) in Svizzera. Al fine di rafforzare la prevenzione riguardo al rispetto delle condizioni salariali e lavorative, nelle procedure di appalto pubblico sono previsti requisiti più elevati per le condizioni di aggiudicazione, in quanto l’offerente deve fornire la prova della conformità alle condizioni lavorative e salariali sulla base dei risultati dei controlli effettuati dagli organi paritetici. Inoltre, le possibilità di controllo nei cantieri pubblici saranno migliorate grazie all’uso di tesserini di cantiere. Inoltre, per quanto riguarda i settori dell’edilizia, del genio civile e dei rami accessori dell’edilizia, la responsabilità dell’appaltatore primario è estesa ai crediti degli organi paritetici nei confronti dei subappaltatori, come le pene convenzionali e le spese di controllo.
La seconda categoria di misure risponde al timore che l’UE eserciti pressioni contro il divieto di offrire servizi nell’ambito dell’esecuzione della LDist possa essere messo in discussione da parte dell’UE. Questa categoria comprende l’esecuzione transfrontaliera delle sanzioni amministrative, da un lato attraverso l’assistenza amministrativa da parte delle autorità estere, dall’altro attraverso il mantenimento del divieto di offrire servizi nella LDist come sanzione per le sanzioni amministrative non eseguibili e altre violazioni di obblighi.
La terza categoria riguarda il massimo utilizzo del margine di manovra a livello di politica nazionale per l’attuazione della regolamentazione dell’UE sulle spese nella LDist: sebbene nei negoziati con l’UE sia stato concordato il principio della «parità di retribuzione per lo stesso lavoro nello stesso luogo», non è stata fatta alcuna eccezione per quanto riguarda il recepimento della regolamentazione dell’UE sulle spese per il distacco dei lavoratori.