Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine
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2.3.7.3.2 Protezione dei salari Ottimizzazione e sviluppo della procedura di notifica centralizzata
Parallelamente agli adeguamenti alla procedura di notifica di cui all’articolo 6 capoversi 1, 4 e 6 LDist (v. n. 2.3.7.2.2), sono previste ulteriori ottimizzazioni.
Le notifiche sono ora smistate in modo centralizzato e automatizzato e trasmesse direttamente dalla Confederazione agli organi di controllo competenti (CP, CT cantonali e autorità designata dal Cantone secondo l’art. 7 cpv. 1 lett. d AP-LDist); ciò significa che le notifiche ricevute vengono automaticamente smistate sulla base dei parametri cantonali impostati nel sistema e trasmesse all’organo di controllo competente (ancora prima che la notifica venga elaborata dal Cantone). I Cantoni sono responsabili dell’impostazione dei parametri. Quest’ultima deve riflettere il panorama esecutivo cantonale ed essere regolarmente aggiornata dagli organi d’esecuzione cantonali.
Contemporaneamente allo smistamento, la notifica viene elaborata dall’autorità cantonale competente, con l’obiettivo di automatizzare il più possibile anche questa fase del processo e di informare gli organi di controllo il prima possibile. Lo strumento di smistamento dovrebbe apprendere nel tempo in base ai riscontri forniti dagli organi di controllo al riguardo (smistamento corretto o errato e, in questo caso, con informazioni sull’assegnazione corretta e sull’attività effettivamente svolta).
Il prossimo passo sarà quello di chiarire insieme ai servizi coinvolti a livello federale e ai rappresentanti dei Cantoni e delle parti sociali come e in quali sistemi le suddette fasi del processo possano essere implementate in modo efficiente. A tal fine verranno approfonditi diversi approcci.
L’ulteriore sviluppo della procedura di notifica online in seguito alla riduzione del termine di notifica preliminare si inserisce in un progetto congiunto della SEM, della SECO e degli organi d’esecuzione delle misure collaterali volto ad ottimizzare la procedura di notifica. La fase I di questo progetto è stata attuata nel marzo 2025 e si è concentrata sulle misure per migliorare la qualità dei dati e la loro trasmissione. Questa prima fase ha creato le basi per ulteriori sviluppi fondamentali e per la digitalizzazione (fase II). La fase II serve a sviluppare ulteriormente la procedura di notifica e affronta questioni concettuali più approfondite.
Tessera d’identificazione professionale nei cantieri pubblici
Nei cantieri degli enti pubblici si prevede di rendere obbligatorio per i dipendenti dell’aggiudicatario e dei suoi subappaltatori l’utilizzo di una tessera d’identificazione professionale (tesserino di cantiere), rilasciata dagli organi esecutivi paritetici o realizzata in collaborazione con questi ultimi. Questa misura è circoscritta ai settori i cui CCL sono stati dichiarati di obbligatorietà generale e che prevedono inoltre un sistema
– in genere messo a disposizione dagli organi esecutivi paritetici dietro pagamento di un’esigua somma – volto a migliorare l’esecuzione dei controlli delle condizioni di lavoro determinanti. Questo è quanto avviene oggi per esempio nel settore principale della costruzione, che comprende in particolare i lavori relativi agli elementi portanti di un’opera (p. es. nell’ambito dell’edilizia e del genio civile, della costruzione di strade e dei lavori di scavo e demolizione).