Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine
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Analogamente al diritto francese (cfr. art. L251-1 par. 3 del Code de l’entrée et du séjour des étrangers et du droit d’asile321), questa disposizione mira a limitare la possibilità di accumulare soggiorni inferiori a tre mesi con lo scopo di rimanere sul territorio malgrado non siano soddisfatte le condizioni per un soggiorno superiore a tre mesi.
Lett. d
La lettera d contempla l’abuso consistente nel dare l’impressione di essere un lavoratore (dipendente o indipendente) con l’obiettivo di approfittare del sistema di protezione sociale per disporre dei mezzi necessari a finanziare la propria esistenza.
Il Tribunale federale considera abusivo il fatto di entrare in Svizzera per esercitarvi un lavoro fittizio o di durata estremamente corta con l’obiettivo di beneficiare di determinati sostegni, per esempio prestazioni di aiuto sociale maggiori rispetto allo Stato di provenienza o a un altro Stato membro dell’UE o dell’AELS322. Questa giurisprudenza è conforme a quella della CGUE. Nella sentenza Ninni-Orasche323, la CGUE ha giudicato che la situazione in cui un cittadino di uno Stato membro dell’UE ha esercitato un’attività dipendente di breve durata al solo scopo di beneficiare di determinati sostegni nello Stato membro di accoglienza può costituire un abuso di diritto.
Art. 61d Estinzione del diritto di soggiorno dei cittadini degli Stati membri
dell’UE
Cpv. 1
La versione vigente dell’articolo 61 capoverso 1 LStrI non è applicabile a titolo sussidiario (art. 2 cpv. 2 AP-LStrI) ai cittadini degli Stati membri che possono avvalersi di un diritto di soggiorno superiore a tre mesi in virtù dell’ALC, dato che contempla la decadenza dei «permessi», titoli di soggiorno non più previsti in seguito al recepimento parziale della direttiva 2004/38/CE. È invece applicabile ai loro familiari cittadini di uno Stato terzo e titolari di una carta di soggiorno (status quo).
Il presente capoverso disciplina l’estinzione per legge del diritto di soggiorno. Quanto all’espulsione penale, si veda l’articolo 7h del protocollo di modifica dell’ALC.
Cpv. 2
La versione vigente dell’articolo 62 capoverso 1 LStrI non è applicabile a titolo sussidiario (art. 2 cpv. 2 AP–LStrI) ai cittadini degli Stati membri dell’UE che possono avvalersi di un diritto di soggiorno superiore a tre mesi in virtù dell’ALC, dato che contempla la revoca dei «permessi», titoli di soggiorno non più previsti in seguito al
321 https://www.legifrance.gouv.fr/codes/texte_lc/LEGITEXT000006070158/2024-04-23 > Partie législative (art. L110-1 a L837-4) > Livre II : Dispositions applicables aux citoyens de l'union européenne et aux membres de leur famille (art. l200-1 a l286-2) > titre v : décisions d'éloignement (art. L251-1 a L253-1) > Chapitre I : Obligation de quitter le territoire français (art. L251-1 a L251-8) > Section 1 : Décision portant obligation de quitter le territoire français (art. L251-1 a L251-2).
322 cfr. DTF 131 II 339 consid. 3.4 e 141 II 1 consid. 2.2.1.
323 CGUE, sentenza del 6 novembre 2003, Ninni-Orasche, C-413/01, ECLI:EU:C:2003:600, n. marg. 41 e 46.