Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 292Fedlex · Rapporto esplicativo
recepimento parziale della direttiva 2004/38/CE. È invece applicabile ai loro familiari cittadini di uno Stato terzo e titolari di una carta di soggiorno (status quo).
Il capoverso 2 disciplina i casi in cui l’autorità competente può costatare l’estinzione del diritto di soggiorno superiore a tre mesi. Essa deve tenere conto delle garanzie procedurali di cui agli articoli 27 e seguenti della direttiva 2004/38/CE (su riserva dell’art. 28 par. 2 e 3; cfr. art. 7h del protocollo di modifica dell’ALC, che prevede questa eccezione).
Cpv. 3
La presente clausola di esclusione intende evitare il dualismo che impedisce all’autorità competente in materia di migrazione di revocare un permesso di soggiorno fondandosi esclusivamente su un reato per il quale un giudice ha già pronunciato una pena, rinunciando tuttavia a pronunciare l’espulsione dal territorio svizzero (cfr. il messaggio del 26 giugno 2013324 concernente la modifica del Codice penale e del Codice penale militare «Attuazione dell’art. 121 cpv. 3–6 Cost. sull’espulsione di stranieri che commettono reati»).
Art. 61e Estinzione, rifiuto e revoca del diritto di soggiorno permanente
Cpv. 1
Il vigente articolo 61 capoverso 1 LStrI non è applicabile a titolo sussidiario (art. 2 cpv. 2 AP-LStrI) ai cittadini degli Stati membri dell’UE che possono avvalersi di un diritto di soggiorno permanente in virtù dell’ALC, dato che contempla la revoca dei «permessi», titoli di soggiorno non più previsti in seguito al recepimento parziale della direttiva 2004/38/CE.
Il presente capoverso disciplina l’estinzione per legge del diritto di soggiorno permanente dei cittadini degli Stati membri dell’UE e, per ragioni di coerenza, dei loro familiari cittadini di Stati terzi. Questa coerenza si giustifica in quanto il diritto introdotto dalla direttiva 2004/38/CE costituisce una novità che non ha equivalente nella legislazione svizzera. Quanto all’espulsione, si veda l’articolo 7h del protocollo di modifica dell’ALC.
In caso di assenze di durata superiore a due anni consecutivi, semplici brevi visite in Svizzera non dovrebbero essere sufficienti a interrompere il termine.
Cpv. 2
Il vigente articolo 62 capoverso 1 LStrI non è applicabile a titolo sussidiario (art. 2 cpv. 2 AP-LStrI) ai cittadini degli Stati membri dell’UE che possono avvalersi di un diritto di soggiorno permanente in virtù dell’ALC, dato che contempla la revoca dei «permessi», titoli di soggiorno non più previsti in seguito al recepimento parziale della direttiva 2004/38/CE.
Il capoverso 2 disciplina i casi in cui l’autorità competente può rifiutare o revocare il diritto di soggiorno permanente dei cittadini di Stati membri dell’UE e, per le suddette ragioni di coerenza, dei loro familiari cittadini di un Stato terzo. Essa deve tenere conto dei principi generali e delle garanzie procedurali di cui agli articoli 27–33 della
324 FF 2013 5163, 5230