Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine
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la Svizzera poiché chiarisce che vige la priorità del trasporto di passeggeri secondo l’orario cadenzato secondo le capacità del trasporto di passeggeri garantite da PrUR e PiUR. Anche il trasporto ferroviario di merci continua a disporre delle stesse capacità stabilite nei summenzionati strumenti svizzeri di garanzia delle capacità. L’apertura del mercato del trasporto ferroviario internazionale di passeggeri non intacca questi principi. Le imprese dell’UE che pianificano ed effettuano servizi di trasporto transfrontaliero di passeggeri per ferrovia in Svizzera saranno considerate parti interessate nelle esistenti procedure di consultazione nazionali sugli strumenti svizzeri di gestione delle capacità, il che significa che saranno trattate al pari di imprese svizzere e potranno al tempo stesso far valere i propri interessi in materia di pianificazione delle capacità transfrontaliere.
– paragrafo 3: la Svizzera ha la possibilità di dare la priorità al traffico viaggiatori secondo l’orario cadenzato applicato alle linee ferroviarie sull’intero territorio nazionale. In sede di assegnazione delle tracce, questo criterio va applicato in maniera non discriminatoria alle imprese delle Parti contraenti che presentano domande analoghe in termini di frequenza dei servizi. Le imprese svizzere che operano trasporti cadenzati possono continuare a utilizzare tracce ad orario cadenzato per offrire insieme ai partner con cui cooperano un collegamento che prosegue all’estero.
Secondo l’articolo 81a Cost. provvedere a un’offerta sufficiente in materia di trasporti pubblici in Svizzera è compito della Confederazione e dei Cantoni. L'orario cadenzato è un elemento centrale con cui il settore pubblico adempie questo mandato: è grazie ad esso che in tutta la Svizzera viene garantita in maniera affidabile e rispondente ai bisogni del cliente una copertura di trasporto pubblico e un’utilizzazione ottimale dell'infrastruttura. Le frequenze delle singole linee sono coordinate tra loro, il che crea interscambi e catene di viaggio attrattive. Negli ultimi decenni Confederazione e Cantoni hanno effettuato molti investimenti per consentire l’orario cadenzato e in futuro investiranno come mai in passato per poter ampliare ulteriormente questa offerta. A causa delle attuali strozzature dovute a motivi infrastrutturali e della prevista crescita della mobilità, è necessario da un lato fare questi investimenti e dall’altro utilizzare le capacità così create nel modo più efficiente possibile per poter far fronte alla prevista domanda di mobilità. I potenziamenti della rete ferroviaria svizzera sono pertanto pianificati a lungo termine: una volta determinate le capacità necessarie in futuro, le capacità minime richieste per ciascun tipo di traffico (viaggiatori a lunga distanza, regionale viaggiatori e merci) sono garantite come finora attraverso il PrUR e i PiUR.
Grazie alle ordinazioni di offerte del traffico regionale viaggiatori e alla concessione per il traffico a lunga distanza, che contempla non solo il diritto ma anche l'obbligo di operare regolarmente le offerte, Confederazione e Cantoni possono anche garantire che circolino i trasporti richiesti in funzione di queste capacità pianificate.