Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 409Fedlex · Rapporto esplicativo
L'eccezione prevista nell’Accordo, che consente di dare la priorità al traffico secondo l’orario cadenzato nell’assegnazione delle tracce entro le capacità previste per il traffico viaggiatori, è uno strumento importante per raggiungere l’obiettivo di garantire un’offerta sufficiente di trasporto pubblico in Svizzera. È possibile escludere in questo modo che fornitori esclusivamente orientati al profitto occupino singole tracce dell’orario cadenzato e possano così crearsi lacune nella frequenza nel caso in cui un'offerta venga interrotta perché non redditizia o arrivi regolarmente in ritardo al confine svizzero, ciò che permette così di evitare potenziali effetti negativi sui trasporti pubblici svizzeri. Se più imprese intendono proporre un’offerta secondo l’orario cadenzato sulla stessa tratta, l’impresa presa in considerazione è decisa in base al criterio della frequenza. Se cioè un'impresa intende proporre l’offerta dalla mattina presto alla sera tardi e un'altra un’offerta regolare ma non con la stessa, elevata frequenza, la priorità può essere data all'impresa che offre più trasporti cadenzati su questa tratta sull’arco dell’intera giornata. L’impresa che intende proporre l’offerta a frequenza più bassa non ha diritto di effettuare parte dello stesso servizio cadenzato. Nel caso di un’impresa straniera verrebbe inoltre ad aggiungersi la condizione della finalità principale: in Svizzera si possono offrire autonomamente solo servizi di trasporto che hanno come finalità principale il trasporto transfrontaliero (cfr. articolo 24 paragrafo 1a).
Potranno così crearsi, al di fuori delle capacità garantite negli strumenti di garanzia della capacità per il traffico secondo l’orario cadenzato, offerte transfrontaliere operate da imprese ferroviarie di Stati membri dell’UE, in altre parole offerte aggiuntive rispetto all'orario cadenzato. Per consentire queste offerte, le richieste di tracce per il trasporto ferroviario internazionale di passeggeri (sia da parte di imprese straniere che svizzere) avranno la priorità nella procedura annuale di ordinazione degli orari e delle tracce nel quadro delle capacità residue in Svizzera. L'assegnazione delle capacità residue, costituite da capacità libere o rimaste libere, avviene dopo che sono stati assegnati tutti i trasporti (sia di passeggeri che di merci) per i quali vi sono capacità garantite nel PiUR. L'assegnazione delle capacità residue avviene di anno in anno.
– paragrafo 4: nelle autorizzazioni e nelle concessioni rilasciate alle imprese di trasporto la Svizzera ha il diritto di includere disposizioni non discriminatorie concernenti le norme sociali (quali le condizioni salariali e lavorative locali specifiche del settore). Per evitare un eventuale dumping sociale, quando operano in territorio svizzero le imprese ferroviarie degli Stati membri dell’UE devono anche rispettare le condizioni lavorative e salariali svizzere. L’UFT elaborerà in tale contesto delle istruzioni sui diritti sociali con il coinvolgimento delle parti sociali (v. punto 2.5.7.2).
– paragrafo 5: riguardo agli obblighi di indire gare d’appalto per gli obblighi di servizio pubblico che concernono i servizi ferroviari transfrontalieri regionali, urbani e extraurbani di viaggiatori, l’eccezione prevede che la Sviz-